Siracusa · 28 Agosto 2026

Scontri al carcere di Cavadonna: agenti feriti e pannelli fotovoltaici distrutti

Sei‑sette detenuti sul tetto, circa dieci agenti trasportati in ospedale; strutture blindate dalle forze dell’ordine

Scontri al carcere di Cavadonna: agenti feriti e pannelli fotovoltaici distrutti

Tra il tardo pomeriggio di ieri e la tarda notte scorsa si sono verificati gravi disordini alla Casa Circondariale di Siracusa, struttura nota anche come Cavadonna. Le dinamiche sono state descritte come una vera e propria azione violenta messa in atto da un ristretto gruppo di detenuti.

Secondo quanto ricostruito, sei‑sette detenuti, definiti dalla fonte come extracomunitari, sono saliti sul tetto dell’istituto dopo essersi fasciati la fronte con magliette, richiamando l’atteggiamento dei kamikaze. I rivoltosi avrebbero devastato i pannelli fotovoltaici, colpendoli con pietre e divellendo le sbarre di supporto per impiegarle come armi contro il personale della Polizia Penitenziaria intervenuto per ristabilire l’ordine.

Gli agenti saliti sul tetto sono stati affrontati con violenza; per sfuggire al lancio di pietre e alle aggressioni con le sbarre alcuni poliziotti si sono lanciati dal tetto. L’episodio ha causato pesanti conseguenze sul piano sanitario: circa dieci agenti sono stati trasportati d’urgenza nei pronto soccorso della provincia.

L’istituto è stato poi blindato all’esterno da contingenti di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza per prevenire tentativi di evasione. Sulla gestione dell’accaduto è intervenuto il segretario provinciale Osapp della Polizia Penitenziaria, Giuseppe Argentino, che ha chiesto che venga fatta piena luce sull’evento e ha sollevato dubbi sull’applicazione delle regole d’ingaggio previste per situazioni di questo tipo.

A proposito dell’intervento delle autorità, Argentino ha inoltre espresso apprezzamento per l’azione del Provveditore Regionale, che coadiuvato dal Commissario Rizzo ha assunto la gestione della crisi sul campo, sottolineando come la presenza dei vertici dell’Amministrazione sia stata sentita e valorizzata dal personale di Polizia Penitenziaria, che a suo dire opera da tempo in condizioni di emergenza.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa