Nuovo ospedale di Siracusa, Monteforte Specchi non parteciperà all’incontro del 1° settembre
Il commissario spiega la rinuncia dopo che l’appuntamento è stato annunciato come conferenza pubblica; confermato l’investimento di 372 milioni e la possibile pubblicazione del bando entro novembre
Guido Monteforte Specchi ha comunicato la propria rinuncia a partecipare all’incontro sul nuovo ospedale di Siracusa fissato per martedì 1° settembre all’Una Hotel e convocato da Arturo Linguanti.
Il commissario riferisce di essere stato contattato telefonicamente nel pomeriggio di lunedì 24 agosto da Linguanti, che conosce da decenni, e di aver inizialmente dato disponibilità. Successivamente ha appreso che l’iniziativa era stata pubblicizzata come una conferenza stampa aperta al pubblico, circostanza che lo ha indotto a declinare l’invito.
«Un commissario di Governo non demanda a terzi, per qualificati che siano, l’organizzazione di incontri istituzionali – afferma Monteforte Specchi – ma vi provvede tramite la propria struttura, fissando la convocazione nelle sedi competenti, definendo l’ordine del giorno e i contenuti programmati e avendo cura di invitare tutte le autorità che abbiano concorso al risultato». Il commissario precisa che la mancata partecipazione non significa sottrarsi al confronto: un incontro pubblico rientra nei programmi della struttura commissariale e verrà convocato nelle forme istituzionali dopo la registrazione dell’Addendum di finanziamento da parte della Corte dei Conti.
Secondo Monteforte Specchi, l’investimento complessivo per il nuovo ospedale è di 372 milioni di euro, di cui il 95% finanziato dallo Stato e il restante 5% dalla Regione Siciliana. L’Addendum all’Accordo di programma è stato sottoscritto e il relativo decreto è in fase di registrazione.
Invitalia ha esteso al nuovo ospedale di Siracusa la convenzione già sottoscritta con il presidente della Regione per altre strutture sanitarie siciliane e ha avviato la predisposizione del bando di gara per l’appalto. Sono in corso le procedure di esproprio per acquisire le aree su cui sorgerà la struttura; prima dell’avvio dei lavori dovranno inoltre essere eseguite la bonifica da eventuali ordigni bellici e le prospezioni archeologiche.
Il commissario ha aggiunto che, se la registrazione da parte della Corte dei Conti avverrà in tempi brevi, sarà ragionevole prevedere la pubblicazione del bando di gara entro novembre. Ha inoltre ricordato l’impegno del parlamentare Cannata nell’interlocuzione con il Ministero della Salute.
«Vi è il dovuto intendimento di fornire un quadro completo e aggiornato su un’opera così importante – aggiunge – con i modi e nella sede istituzionalmente deputati. Un incontro richiesto inizialmente come momento ristretto non può sopperire a tale esigenza». Monteforte Specchi conclude sottolineando il coordinamento con il Governo nazionale, i ministeri competenti e il presidente della Regione Renato Schifani, al quale attribuisce l’intervento risolutivo per il completo finanziamento dell’opera e per il definitivo inquadramento del nuovo ospedale come Dea di secondo livello.