Siracusa · 27 Agosto 2026

Catturato Marco D’Angelo, il detenuto evaso dal carcere di Augusta

La Polizia penitenziaria lo ha rintracciato in un residence della provincia di Messina; resta aperta l’inchiesta sulle modalità dell’evasione

Catturato Marco D’Angelo, il detenuto evaso dal carcere di Augusta

La Polizia penitenziaria ha catturato Marco D’Angelo, il detenuto messinese di 38 anni evaso martedì pomeriggio dalla casa di reclusione di Augusta. Secondo le prime informazioni, l’uomo è stato rintracciato all’interno di un residence in provincia di Messina.

Si conclude così, dopo circa due giorni, la fuga del detenuto inserito nel circuito dell’Alta sicurezza. Non sono stati ancora resi noti il comune nel quale è avvenuta la cattura, le modalità dell’operazione e l’eventuale presenza di persone che potrebbero averlo aiutato durante la latitanza. Ulteriori dettagli sono attesi nelle prossime ore.

D’Angelo era riuscito a lasciare il carcere di Augusta nel pomeriggio di martedì 25 agosto. L’uomo lavorava nel sopravvitto, il servizio che si occupa della gestione e della distribuzione dei generi alimentari e di conforto acquistabili dai detenuti. Quella mansione gli consentiva una maggiore libertà di movimento all’interno della struttura.

Secondo le prime ricostruzioni, D’Angelo avrebbe approfittato degli orari e di un cambio del personale per superare i sistemi di sicurezza e allontanarsi. Gli investigatori dovranno ora chiarire come sia riuscito a raggiungere la provincia di Messina e se abbia potuto contare sull’aiuto di complici dentro o fuori dal carcere.

Il trentottenne stava scontando una pena definitiva complessiva di 11 anni e 8 mesi per reati legati al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con fine pena previsto per il 24 febbraio 2031.

Dopo l’evasione, le ricerche erano state estese dalla provincia di Siracusa al Messinese, coinvolgendo la Polizia penitenziaria e le altre forze dell’ordine. La cattura avvenuta nel residence chiude la fuga, mentre resta aperta l’inchiesta sulle falle che hanno permesso a un detenuto dell’Alta sicurezza di lasciare il carcere e accumulare diverse ore di vantaggio.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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