Siracusa · 27 Agosto 2026

Sei contestazioni per stabilimenti balneari tra Pachino e Portopalo

I controlli rientrano nell’operazione nazionale “Mari e Laghi Sicuri 2026”; mancate autorizzazioni per gli scarichi rilevate dalla Guardia Costiera

Sei contestazioni per stabilimenti balneari tra Pachino e Portopalo

Nell’ambito dell’operazione nazionale “Mari e Laghi Sicuri 2026”, disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, i militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Portopalo di Capo Passero hanno svolto attività di monitoraggio e controllo ambientale lungo la costa dei Comuni di Portopalo di Capo Passero e Pachino.

L’ispezione era finalizzata a prevenire e contrastare eventuali scarichi non autorizzati provenienti da attività commerciali, con particolare attenzione agli stabilimenti balneari presenti nelle aree controllate.

Durante gli accertamenti la Guardia Costiera ha rilevato difformità rispetto alle prescrizioni contenute nelle Autorizzazioni Uniche Ambientali, in particolare la mancanza delle necessarie autorizzazioni per lo scarico delle acque reflue.

Al termine dei controlli sono state contestate sei violazioni amministrative a carico di altrettanti titolari di stabilimenti balneari. Per ciascuna violazione è prevista una sanzione amministrativa compresa tra 1.500 e 15.000 euro; la concreta determinazione dell’importo sarà effettuata dal competente Ufficio del Libero Consorzio Comunale di Siracusa.

L’attività rientra nell’impegno più ampio della Guardia Costiera per la tutela dell’ambiente marino e costiero, la salvaguardia della qualità delle acque e la protezione del patrimonio naturale del territorio, attraverso il controllo del rispetto della normativa ambientale da parte delle attività lungo la fascia costiera.

Fonte: Raccontiamo Siracusa (notizia tratta da Siracusa News), 27 agosto 2026, redazione locale.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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