Siracusa: controlli della Guardia di Finanza su b&b e case vacanze, emersi redditi non dichiarati per oltre 910 mila euro
Oltre 50 ispezioni; accertati incassi non dichiarati per più di 800 mila euro e ulteriori circa 110 mila euro dopo rettifiche. Verifiche anche sul canone radiotelevisivo e collaborazione con il Comune formalizzata il 24 agosto 2026.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa ha concentrato i controlli estivi sul settore turistico-ricettivo locale, eseguendo verifiche su bed & breakfast e case vacanze per individuare eventuali condotte evasive da parte dei proprietari o gestori degli immobili.
La selezione degli obiettivi è stata effettuata tramite analisi preliminari del rischio fiscale basate sull’incrocio di informazioni reperite sul web, sui social e nelle banche dati in uso al Corpo.
Nel corso di oltre 50 controlli sono stati accertati incassi non dichiarati per oltre 800 mila euro, corrispondenti a un’imposta non versata superiore a 200 mila euro. In alcuni casi i contribuenti, convocati per l’apertura del controllo e ancora nei termini per regolarizzare la posizione, hanno presentato rettifiche e dichiarazioni integrative che hanno fatto emergere ulteriori redditi non dichiarati per circa 110 mila euro e una conseguente imposta pari a circa 26 mila euro.
L’attività ispettiva ha evidenziato 20 soggetti che, pur avendo dichiarato redditi da lavoro o professionali, non avevano segnalato gli incassi derivanti dalla locazione degli immobili. Altri 23 contribuenti sono risultati completamente sconosciuti al fisco, non avendo presentato alcuna dichiarazione, nonostante in alcuni casi fossero accertati guadagni annui attraverso le strutture ricettive compresi tra 40 mila e 50 mila euro.
Un caso particolare ha riguardato una proprietaria di una casa vacanze largamente pubblicizzata online: dopo la convocazione per l’apertura del controllo e la consegna della documentazione richiesta, la donna è risultata irreperibile, non rispondendo più alle comunicazioni telefoniche. L’accertamento si è comunque concluso con la rilevazione di significativi redditi non dichiarati, la notifica del verbale di controllo e la segnalazione all’Agenzia delle Entrate e all’INPS, stante che la stessa è risultata percettrice del Reddito di Cittadinanza nel periodo in cui sono stati riscontrati i redditi omessi.
Nel corso delle verifiche gli ispettori hanno anche accertato l’eventuale mancata regolarizzazione del cosiddetto canone speciale di abbonamento radiotelevisivo dovuto per la detenzione di apparecchi televisivi nelle strutture: dall’esito dei controlli è emerso che la quasi totalità dei soggetti ispezionati non aveva provveduto al pagamento del canone.
L’attività si inserisce nella collaborazione istituzionale tra la Guardia di Finanza e il Comune di Siracusa disciplinata da uno specifico protocollo d’intesa formalizzato il 24 agosto 2026, che prevede lo scambio di dati e notizie per rafforzare il contrasto alle condotte lesive degli interessi economici e finanziari pubblici, tra cui l’evasione della tassa di soggiorno.
L’operazione è stata descritta come rappresentativa delle attività quotidiane di controllo del Corpo e dell’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle condotte evasive a tutela della legalità economico-finanziaria.