Siracusa · 26 Agosto 2026

Scontro tra detenuti a Cavadonna: una decina di feriti, un tratto in ospedale

Rissa nel blocco 20 del penitenziario di Siracusa; due agenti della Polizia penitenziaria colti da malore durante l'intervento

Scontro tra detenuti a Cavadonna: una decina di feriti, un tratto in ospedale

Ancora una giornata di tensione all'interno del penitenziario di Cavadonna, a Siracusa, dove nel blocco 20 è scoppiata una rissa che avrebbe coinvolto detenuti italiani e stranieri.

Secondo le prime informazioni, una decina di reclusi sono rimasti feriti. Uno di loro, raggiunto da una coltellata, è stato trasferito al pronto soccorso; altri sono stati medicati nell'infermeria dell'istituto per lesioni di minore entità.

Durante le concitate fasi dell'intervento, due agenti della Polizia penitenziaria sarebbero stati colti da malore.

L'ex sindacalista Nello Bongiovanni riferisce che per affrontare l'emergenza sarebbero intervenute sei ambulanze, con il personale della Polizia penitenziaria impegnato nei servizi di scorta. Sul numero dei mezzi di soccorso non risultano, al momento, comunicazioni ufficiali che confermino tale dato.

"A Cavadonna la situazione è ormai insostenibile", afferma Bongiovanni, che denuncia come i detenuti "siano liberi di fare quello che vogliono" e annuncia la volontà di continuare a esprimere il proprio pensiero. L'ex sindacalista aggiunge che eventi critici come questo sarebbero ormai quotidiani e chiede un intervento immediato.

La rissa sarebbe scoppiata in un reparto dove alcuni detenuti italiani avevano avviato nei giorni scorsi uno sciopero della fame per protestare contro le condizioni carcerarie. Durante gli scontri sarebbero state danneggiate anche alcune celle.

Restano da ricostruire l'esatta dinamica della rissa, individuare eventuali responsabilità e chiarire come sia stata introdotta o realizzata l'arma utilizzata per ferire il detenuto trasportato in ospedale.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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