Priolo Gargallo avvia la fase amministrativa per il nuovo appalto rifiuti: valore 19,565 mln e durata otto anni
Il Piano industriale prevede mastelli con microchip, raccolta informatizzata e la graduale introduzione della tariffazione puntuale
Il nuovo affidamento del servizio di igiene urbana di Priolo Gargallo entra nella fase amministrativa dopo l'approvazione del Piano industriale. I passaggi successivi prevedono il completamento degli atti necessari per pubblicare la gara europea per lo spazzamento, la raccolta e il trasporto dei rifiuti.
L'appalto avrà durata di otto anni, senza possibilità di rinnovo, e un valore complessivo stimato in 19 milioni e 565 mila euro, oltre Iva. La procedura sarà bandita in un unico lotto, considerata la connessione tra le diverse attività, e l'aggiudicazione avverrà con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Il Piano industriale elenca 22 categorie di intervento. Tra le attività previste figurano lo spazzamento quotidiano, il lavaggio di strade e piazze, la scerbatura, la pulizia di parchi e cimiteri, la manutenzione di caditoie e la pulizia degli arenili. Sono inoltre previste la raccolta a domicilio di ingombranti, di apparecchiature elettriche e degli sfalci, la gestione dei rifiuti pericolosi, la raccolta di indumenti e di oli vegetali, e interventi di derattizzazione, deblattizzazione e disinfestazione.
Il modello di raccolta sarà misto e informatizzato: al porta a porta si affiancheranno postazioni di prossimità destinate in particolare a condomini e attività del settore alimentare. Mastelli e contenitori saranno dotati di microchip RFID e i mezzi di raccolta dovranno poter essere controllati tramite geolocalizzazione.
La tracciabilità dei conferimenti è pensata per consentire al Comune il passaggio alla tariffazione puntuale, collegando progressivamente una parte della Tari alla quantità di rifiuto prodotto. Sono previste anche isole ecologiche informatizzate e videosorvegliate, un Ecosportello aperto al pubblico e un numero verde per le segnalazioni degli utenti.
Particolare attenzione è riservata alla raccolta differenziata, che ha registrato una media del 42,5% nel triennio 2022-2024 e si è attestata al 44,64% nel 2024. L'obiettivo del nuovo modello è ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato destinata agli impianti e contenere i relativi costi di trattamento.
Nel 2024 la gestione complessiva dei rifiuti è costata al Comune circa 3,75 milioni di euro: 2,3 milioni per i servizi svolti sul territorio e 1,45 milioni per conferimento e trattamento. Con il Piano industriale la spesa annua complessiva, Iva inclusa, è stimata in circa 3,77 milioni; cambia però la distribuzione delle risorse: aumenterà la quota per i servizi operativi, mentre la voce per il conferimento dovrebbe scendere a circa 970 mila euro l'anno, con un risparmio previsto vicino ai 500 mila euro.
Altre novità previste comprendono l'inserimento nel servizio pubblico della gestione dei rifiuti prodotti dalle utenze commerciali entro limiti e frequenze stabiliti e la pulizia delle spiagge ricadenti nelle aree della Rete Natura 2000. Come elemento premiante dell'offerta è previsto lo svuotamento profondo dei pozzetti mediante mezzi autoespurgo.
L'approvazione del Piano industriale non coincide ancora con la pubblicazione del bando. Il passo successivo sarà la determina a contrarre della Srr "Ato Siracusa Provincia", con l'approvazione di bando, disciplinare, capitolato e allegati tecnici. La procedura di gara sarà gestita telematicamente dall'Ufficio regionale di committenza di Siracusa attraverso la piattaforma Sitas e-procurement TuttoGare.
Dopo la ricezione delle offerte saranno nominate la commissione giudicatrice e avviate le valutazioni amministrative, tecniche ed economiche. Conclusa l'aggiudicazione si apre il periodo di 32 giorni previsto per eventuali ricorsi; il contratto dovrà essere stipulato entro 60 giorni dall'aggiudicazione.
Il passaggio al nuovo modello non sarà immediato: per evitare interruzioni continuerà inizialmente a essere utilizzato il calendario di raccolta esistente. L'impresa aggiudicataria avrà poi sei mesi per censire le utenze, distribuire i nuovi contenitori, installare le postazioni informatizzate e attivare i sistemi digitali, l'Ecosportello e il numero verde.
Fonte: Siracusa News, articolo di Luca Signorelli pubblicato il 25 agosto 2026.