Controlli ambientali a Priolo Gargallo: sanzionata un'impresa dell'area industriale
La Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Siracusa, con l'ASP, ha riscontrato difformità rispetto all'Autorizzazione Unica Ambientale; sanzione pecuniaria per il rappresentante legale.
La Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Siracusa ha concluso un'attività di polizia ambientale nell'area industriale di Priolo Gargallo, finalizzata a verificare il rispetto delle prescrizioni previste dall'Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.).
L'ispezione ha riguardato un'impresa operante nel polo industriale priolese e si è svolta con la collaborazione del Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro dell'Asp di Siracusa.
Durante gli accertamenti il personale della Guardia Costiera ha riscontrato alcune difformità rispetto alle prescrizioni contenute nell'autorizzazione ambientale.
A seguito delle irregolarità contestate è stata elevata una sanzione amministrativa pecuniaria nei confronti del rappresentante legale dell'azienda. L'importo definitivo sarà stabilito dal competente Ufficio del Libero Consorzio comunale di Siracusa e potrà essere compreso tra 1.500 e 15.000 euro, in relazione alla violazione accertata.
L'intervento rientra nelle attività di controllo svolte dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera per verificare il rispetto della normativa ambientale e delle prescrizioni previste dai titoli autorizzativi da parte delle imprese presenti sul territorio. Il monitoraggio è considerato particolarmente rilevante nell'area del polo industriale siracusano per la tutela del territorio e della popolazione.
Fonte: Siracusa News, Ottavio Gintoli, 25 agosto 2026.