Alicata denuncia il degrado alla gradinata del 'Nicola De Simone', tifosi definiti encomiabili
Duro intervento dell'ex senatore Bruno Alicata dopo la prima uscita ufficiale del Siracusa Calcio: sporcizia, erbacce e ritardi per buchi alla rete di una porta
La prima uscita ufficiale del Siracusa Calcio ha messo in luce, secondo l'ex senatore Bruno Alicata, problemi di decoro e manutenzione nella gradinata dello stadio 'Nicola De Simone', dove molti tifosi hanno dovuto trovare posto a causa dell'indisponibilità della tribuna centrale.
«Sarebbe stato, in ogni caso, doveroso e auspicabile che, ad opera della società, si fosse provveduto per tempo a rendere decorosa ed accogliente quella parte di settore dello Stadio», ha scritto Alicata, che ha denunciato la presenza di sporcizia, erbacce lungo i percorsi d'accesso e piante invadenti che, a suo dire, sostituiscono i seggiolini mai puliti.
Nella sua ricostruzione l'ex senatore ha parlato di «regnando sovrano il degrado e la sporcizia, con erbacce incolte lungo il percorso d’accesso, fastidiose piante invadenti, anche al posto dei colorati seggiolini, che nessuno ha comunque inteso mai pulire», descrivendo una situazione che definisce «un letamaio, insomma, indegno ed immeritato» nonostante la presenza in tribuna di «signore, mamme con bimbi al seguito» e tifosi festanti.
Alicata ha inoltre collegato lo stato degli spazi destinati ai sostenitori alla credibilità della società sportiva: «La compagine societaria, che pur ha come primario obiettivo disperato la riconquista della credibilità smarrita, registra già un primo fallimento, mantenendo indecente il luogo d’accoglienza dei propri tifosi», ha scritto, sostenendo che ciò alimenterebbe «la convinzione della mancanza di rispetto e di sensibilità».
Un altro tema sollevato riguarda i continui ritardi nell'avvio delle gare interne: «Non è più tollerabile che ogni gara interna debba, dalla scorsa stagione, sempre iniziare con 15 minuti di ritardo a causa dei consueti buchi alla rete di una porta, solo una, solo quella porta, poiché nessun addetto della società o un inserviente si curi di controllare in anticipo che le reti siano a posto», ha osservato Alicata.
Nonostante le contestazioni rivolte alla gestione dell'impianto, l'ex senatore ha sottolineato come la tifoseria sia rimasta vicina alla squadra, definendo l'impegno dei calciatori e gli applausi del pubblico come l'unico elemento positivo: «Per il momento, l’unica cosa positiva rimane l’impegno dei calciatori, oltre agli applausi finali di tifosi encomiabili», ha concluso, parlando del sostegno dei tifosi come di «un nobile e, forse, immeritato lusso» per l'attuale compagine societaria.
Il messaggio di Alicata chiama in causa la società, rimarcando che c'è tempo per intervenire ma che il rispetto per gli spalti e per chi li occupa dovrebbe rappresentare una priorità.