Regione Siciliana istituisce una task force per monitorare la difterite e potenziare le vaccinazioni pediatriche
Decreto dell’assessore Marcello Caruso dopo la morte sospetta di una bambina di quattro anni; il gruppo predisporrà interventi e promuoverà campagne per aumentare le coperture vaccinali
La Regione Siciliana ha istituito una task force con il compito di monitorare eventuali casi di difterite e di proporre interventi per limitare la circolazione del batterio e aumentare la diffusione delle vaccinazioni pediatriche. Il gruppo di lavoro è stato istituito con un decreto firmato dall’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, nella giornata del 24 agosto 2026. L’iniziativa arriva a pochi giorni dalla morte di una bambina di quattro anni per sospetta difterite.
"Gli episodi recenti – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – ci impongono di intervenire in maniera ancora più mirata e tempestiva per salvaguardare la salute dei nostri bambini. Le istituzioni hanno il dovere di fare tutto ciò che è possibile per tutelarli. Per questo, abbiamo voluto coinvolgere esperti del settore, con l’obiettivo di rafforzare le strategie regionali di prevenzione e aumentare le coperture vaccinali".
La task force avrà il compito di monitorare l’evoluzione del sospetto cluster epidemico di difterite e di predisporre un piano di interventi straordinari per limitarne l’eventuale circolazione. Il gruppo proporrà inoltre iniziative per raggiungere la copertura ottimale delle vaccinazioni obbligatorie e di quelle previste dal Piano vaccinale regionale nella fascia di età 0-24 mesi, nonché per le coperture relative al primo richiamo vaccinale nella fascia 5-6 anni, collegato all’accesso alla prima classe della scuola primaria.
Particolare attenzione sarà dedicata alle vaccinazioni contro il morbillo, alla luce di un aumento della circolazione del virus segnalato dall’Istituto superiore di sanità e dai bollettini epidemiologici nazionali.
"Tra i compiti della task force – spiega l’assessore Caruso – c’è anche quello di gestire e incentivare la collaborazione tra asp, pediatri di libera scelta, medici di medicina generale e università. Soltanto con il contributo di tutti, infatti, possiamo migliorare le coperture vaccinali che dopo il Covid hanno fatto registrare una significativa flessione. Un ruolo fondamentale, lo ricordiamo, è quello dei genitori a cui chiediamo la massima collaborazione: per questo porteremo avanti una campagna di promozione e comunicazione sui vaccini rivolta soprattutto a loro".
Il gruppo di lavoro sarà presieduto dal dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo. Ne faranno parte il direttore della Clinica pediatrica dell’ospedale "Di Cristina", Giovanni Corsello; il direttore del reparto Malattie infettive del Policlinico di Palermo, Antonio Cascio; il professore ordinario di Igiene e medicina preventiva presso l’Università di Palermo, Walter Mazzucco; il presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, Salvatore Amato; la pediatra esperta in vaccinazioni, Milena Lo Giudice; l’esperto in Epidemiologia e igiene pubblica, Salvatore Sammarco. Con funzioni di segreteria è indicata Vincenza Piazza del Dasoe.
Fonte: articolo pubblicato su Sicilia News.