Riscaldamenti nelle scuole di Siracusa: il Prc chiede aggiornamenti sui lavori prima dell’inverno
Nicola Candido (circolo “La Borgata”) solleva dubbi su Corbino, Insolera, Gagini, Gargallo e sulla sede di via Pitia; la graduatoria FESR slitta al 2 settembre
Rifondazione Comunista torna a sollevare dubbi sulla piena funzionalità degli impianti di riscaldamento nelle scuole superiori di Siracusa e chiede aggiornamenti puntuali sui lavori in corso, affinché gli interventi siano completati prima dell’arrivo dell’inverno.
A porre le domande è Nicola Candido, esponente del circolo “La Borgata” del Prc, che richiama l’attenzione sugli interventi annunciati dal Libero Consorzio dopo le proteste studentesche dello scorso gennaio. Il tema è tornato d’attualità dopo il rinvio al 2 settembre della pubblicazione della graduatoria relativa all’Azione 4.2.1 del PR FESR Sicilia 2021-2027, destinata al potenziamento e al miglioramento degli ambienti scolastici e formativi e al sostegno dell’innovazione didattica.
Secondo il Prc, anche uno slittamento limitato formalmente a pochi giorni riduce i tempi utili per progettare e realizzare interventi complessi. Candido avverte che la graduatoria del 2 settembre sarà solo una tappa e che il vero banco di prova arriverà con l’inverno.
Il richiamo riguarda in particolare quanto avvenuto a Siracusa a inizio 2026: il 14 gennaio gli studenti degli istituti superiori avevano protestato per le basse temperature nelle aule, con occupazioni e uscite anticipate, e il caso del Corbino era diventato uno dei simboli dell’emergenza. Il 13 gennaio il Libero Consorzio Comunale aveva pubblicato un aggiornamento sulle criticità principali e sugli interventi programmati.
Rifondazione Comunista chiede ora informazioni puntuali sullo stato dei lavori in singoli plessi.
Per la sede centrale del Corbino era stata segnalata una perdita al collettore principale che impediva l’attivazione della caldaia: il Prc domanda se la riparazione è stata eseguita definitivamente e se il collaudo è stato effettuato.
All’Insolera erano stati affidati i lavori per la sostituzione completa della linea di adduzione del gas. Il Prc chiede se la nuova linea è stata completata, collaudata e messa in esercizio.
Per il Gagini era prevista la fornitura e la posa di una nuova centrale termica; a gennaio si attendeva ancora la consegna dei materiali. Il quesito riguarda l’installazione del nuovo impianto e la sua piena operatività.
Al Gargallo, durante le operazioni per l’accensione della caldaia, erano emerse ulteriori criticità tecniche: il Prc chiede se gli approfondimenti e i lavori necessari sono stati portati a termine e se l’impianto risulta oggi funzionante.
Infine il Prc sollecita un chiarimento per la sede di via Pitia, utilizzata dal Corbino-Quintiliano, dove era stata annunciata la riattivazione del riscaldamento.
Candido sottolinea che le situazioni non sono tutte della stessa natura: in alcuni casi si trattava di guasti circoscritti, in altri di impianti obsoleti o da sostituire. Per questo, secondo il Prc, è fondamentale intervenire nei mesi estivi e non aspettare che siano nuovamente studenti, docenti e personale a segnalare i problemi quando le temperature calano.
A livello regionale, nella procedura attivata a gennaio per interventi urgenti di manutenzione straordinaria negli istituti scolastici siciliani erano state presentate, entro il 31 marzo, 370 richieste di finanziamento. Le risorse disponibili, pari a 6 milioni di euro, hanno consentito di finanziare 150 interventi, lasciando fuori 220 istanze.
Per Rifondazione Comunista questi numeri non sono un insieme di inconvenienti isolati, ma indicano un patrimonio edilizio con un fabbisogno manutentivo consistente. Il partito sollecita quindi programmazione tempestiva, coordinamento tra le varie fonti di finanziamento e comunicazioni chiare sullo stato degli interventi, per evitare che a dicembre o gennaio scuole già segnalate tornino a registrare temperature inadeguate nelle aule.