Corrado Protasi dona tre bastoni bianchi e un misuratore vocale all'UICI di Siracusa
Il Cavaliere al Merito della Repubblica ha consegnato gli strumenti alla sede siracusana alla presenza dei vertici dell'associazione e di Nino Cassone
Corrado Protasi, Cavaliere al Merito della Repubblica, ha donato tre bastoni bianchi e un misuratore di pressione vocale alla sede siracusana dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
La consegna è avvenuta alla presenza del presidente e del vicepresidente dell’associazione e di Nino Cassone. L’iniziativa è stata motivata dalla volontà di trasformare la solidarietà in un aiuto concreto per chi convive con una disabilità visiva.
"Da cittadino, scelgo di esserci. Oggi non ho fatto semplicemente una donazione: ho scelto di esserci", ha dichiarato Protasi, evidenziando il valore pratico e simbolico degli strumenti donati.
"Un bastone può significare un passo compiuto con maggiore sicurezza. Un misuratore vocale può significare maggiore autonomia. Una donazione può diventare un messaggio molto più grande: 'Non sei solo. La comunità c’è'", ha aggiunto.
Protasi ha sottolineato che la solidarietà deve tradursi in azioni: "Il vero cambiamento sociale nasce quando smettiamo di chiederci 'cosa possono fare gli altri?' e iniziamo a domandarci 'cosa posso fare io?'. Io ho scelto la mia risposta: esserci, fare e lasciare un segno concreto".
Nel corso dell'incontro il donatore ha osservato: "Non penso che un singolo gesto possa cambiare il mondo, ma sono convinto che ogni gesto concreto possa cambiare la giornata, la sicurezza e, a volte, la vita di qualcuno".
Protasi ha poi ringraziato l'associazione "per l’accoglienza e, soprattutto, per il prezioso lavoro che ogni giorno svolge al fianco delle persone cieche e ipovedenti".
Gli strumenti donati, si sottolinea, possono rappresentare per chi li utilizzerà un supporto importante in termini di autonomia, sicurezza e indipendenza.
"Io scelgo da che parte stare: dalla parte delle persone. Perché una società migliore si costruisce con le scelte e con i gesti concreti. E io, nel mio piccolo, continuerò a fare la mia parte", ha concluso Protasi.