Siracusa, l’ultimo saluto a Simon Piera: “Spero che tu ti senta meno solo”
Funerali nella chiesa del Sacro Cuore per il ragazzo di 15 anni morto in un incidente in traversa Pizzuta; numerosa partecipazione di familiari, amici e compagni
La cerimonia si è svolta con la chiesa gremita di familiari, amici, compagni di scuola, rappresentanti del mondo dello sport e molti giovani, che si sono stretti intorno alla famiglia. Il feretro è stato accompagnato da palloncini bianchi e azzurri.
All’inizio della funzione sono stati letti messaggi di parenti e amici; uno di questi recitava: “Spero che tu ti senta meno solo vedendoci tutti qui”.
Durante la celebrazione gli amici hanno ricordato frammenti dell’adolescenza condivisa, fatti di progetti e sogni comuni: “Parlavamo di dove avremmo voluto vivere da grandi, sognavamo sul futuro, su quanti figli avremmo avuto”. In un altro ricordo affidato alla comunità è stato detto: “Apro sempre Instagram sperando di trovare un tuo messaggio. Ovunque tu stia andando, buon cammino”.
Nell’omelia il parroco ha richiamato lo sguardo di Simon, citando immagini e video condivisi dagli amici e un ricordo personale risalente a tre anni fa, quando il ragazzo aveva partecipato con gli scout alla preparazione della chiesa per la Pasqua. Il sacerdote ha ricordato: “Il suo sguardo era diverso e molto profondo, aveva un sorriso furbo ma che celava simpatia ed empatia” e ha esortato a prendere esempio da quel modo di guardare la vita: “Uno sguardo dall’alto, come lui sapeva fare”.
Il sacerdote ha poi offerto una riflessione sulla perdita e sul legame con chi non c’è più, affermando che “se vogliamo bene a Simon dobbiamo continuare a credere”.
Tra lacrime e abbracci la comunità siracusana si è raccolta per porgere l’ultimo saluto e per sostenere la famiglia e gli amici del ragazzo.