Siracusa · 27 Ottobre 2026

Carlo Auteri entra nella Lega Italia Federale: «Rafforzare la voce della provincia di Siracusa»

Il deputato regionale annuncia il passaggio dalla Democrazia Cristiana e invita a creare una rete istituzionale più forte per i Comuni

Carlo Auteri entra nella Lega Italia Federale: «Rafforzare la voce della provincia di Siracusa»
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il deputato regionale Carlo Auteri ha formalizzato il suo passaggio dalla Democrazia Cristiana alla Lega Italia Federale, motivando la scelta con la necessità di «ritornare in un partito nazionale» per garantire maggiore ascolto e risposte alle esigenze della provincia di Siracusa.

L’ufficializzazione è avvenuta con una presentazione nella sede Ars di Catania, alla quale ha partecipato il vicepresidente della Regione e assessore Luca Sammartino. Auteri ha spiegato la sua scelta sottolineando «la forza di rappresentare il territorio, con il sostegno di un governo nazionale», e la volontà di «costruire un collegamento sempre più forte tra i territori, gli amministratori locali e i livelli istituzionali».

Nel corso dell’incontro Auteri ha rivolto ringraziamenti a Sammartino, richiamando un rapporto personale e politico che ha preceduto la decisione: «Ringrazio Luca Sammartino per la disponibilità e per il sostegno che mi ha dato. A lui mi lega un’amicizia personale e un rapporto di stima che precedono le mie scelte politiche», aggiungendo di riconoscerne «operatività, visione, capacità di intervenire rapidamente e una conoscenza concreta delle esigenze del territorio». Ha inoltre richiamato i risultati ottenuti «nel settore dell’agricoltura» come esempio dell’impatto di una buona amministrazione.

Auteri ha espresso anche gratitudine verso la Democrazia Cristiana e il suo presidente Totò Cuffaro, ricordando che nel 2025 la formazione politica gli fornì sostegno in un momento difficile della sua carriera: «Nel 2025 mi hanno dato sostegno in un momento particolarmente difficile della mia carriera politica, permettendomi di trovare la forza per andare avanti nonostante attacchi personali e cattiverie che ho ritenuto profondamente ingiustificati. È un sostegno che non dimentico e per il quale continuerò a nutrire riconoscenza e rispetto».

Secondo Auteri, la nuova adesione si inserisce in un processo di riorganizzazione della Lega che punta a dare centralità alle istanze locali: «La Lega sta cambiando volto e, superando vecchi campanilismi, sta sviluppando un modello organizzativo che mette al centro i territori e chi li amministra. È questa la visione della Lega dei Territori», ha dichiarato.

All’incontro sono intervenuti il capogruppo all’Ars Salvo Geraci, che ha dato il benvenuto ad Auteri annunciando l’intenzione di portare il gruppo da 6 a 8 parlamentari, il senatore e segretario regionale Nino Germanà, che ha richiamato il nuovo simbolo «Italia federale» e il ruolo dei territori, la parlamentare alla Camera Valeria Sudano e il deputato Ars Pippo Laccoto.

Il vicepresidente della Regione Luca Sammartino ha commentato: «La comunità umana e politica della Lega- Italia federale cresce ancora. Do un caloroso benvenuto all’onorevole Auteri che da oggi farà strada con noi. Sono certo che saprà dare un contributo prezioso alla crescita e al radicamento territoriale del partito. Il suo ingresso rafforza il nostro gruppo all’Ars, siamo pronti ad affrontare senza paura tutte le sfide che abbiamo davanti». La deputata nazionale Valeria Sudano ha aggiunto: «Con Auteri la Lega- Italia federale fa un salto di qualità, un uomo radicato sul territorio che ha fatto una scelta di coraggio e coerenza. Il partito cresce in tutte le province dell’isola, a dimostrazione dell’impegno profuso in questi anni».

Auteri ha indicato come priorità il rafforzamento del ruolo politico della provincia di Siracusa, in una fase che definisce caratterizzata da divisioni e difficoltà di interlocuzione istituzionale. «Troppo spesso i sindaci e gli amministratori locali si ritrovano soli, senza interlocutori e senza gli strumenti necessari per affrontare problemi che vanno ben oltre i confini dei propri Comuni», ha detto, sostenendo la necessità di «una rete politica e istituzionale che metta insieme competenze, rappresentanza e capacità di incidere sulle scelte regionali e nazionali». Ha concluso affermando che «non è il momento dei personalismi, ma quello della responsabilità e dei risultati. È arrivato il momento di cambiare passo».

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa