Siracusa: sequestrata un’area di circa 400 mq con rifiuti in contrada Carancino
La Polizia Provinciale ha posto un vincolo su un tratto di circa 122 metri lungo la SP77; materiali eterogenei abbandonati, sequestro convalidato dall’Autorità giudiziaria
Nell’ambito dei servizi di vigilanza ambientale, la Polizia Provinciale ha scoperto in contrada Carancino, in prossimità della Strada Provinciale 77 nel territorio del Comune di Siracusa, un’ampia area interessata dall’abbandono di rifiuti lungo il sedime stradale e le pertinenze.
Gli accertamenti hanno rilevato materiali eterogenei abbandonati, tra cui arredi dismessi, materassi, sanitari, plastiche, componenti di autoveicoli, materiali edili e manufatti lignei e metallici, esposti agli agenti atmosferici e privi di adeguati sistemi di contenimento.
L’area interessata occupa circa 400 metri quadrati e si sviluppa lungo un tratto di circa 122 metri. Sulla porzione interessata la Polizia Provinciale ha disposto un vincolo di sequestro preventivo, misura poi convalidata dall’Autorità giudiziaria.
Il sequestro è stato motivato con l’esigenza di impedire nuovi conferimenti incontrollati, limitare la dispersione dei materiali e prevenire un ulteriore peggioramento delle condizioni ambientali, consentendo, nei modi previsti dalla legge e previa autorizzazione dell’Autorità giudiziaria, gli interventi di messa in sicurezza, rimozione e ripristino dello stato dei luoghi.
L’azione rientra nelle funzioni di vigilanza ambientale svolte dalla Polizia Provinciale, con particolare attenzione alle aree periferiche e alle strade secondarie frequentemente esposte al fenomeno dell’abbandono illecito.
Il comandante della Polizia Provinciale di Siracusa, Daniel Amato, ha richiamato le difficoltà operative legate a problemi organizzativi e a un deficit di organico che riducono la capacità d’intervento del Comando. Ha però sottolineato che, nonostante le risorse umane limitate, il personale mantiene alta l’attenzione sulla sorveglianza ambientale e proseguirà nell’attività di presidio per la tutela del territorio, evidenziando al contempo la necessità di affrontare la carenza di personale nelle sedi competenti.
L’abbandono di rifiuti è indicato come un problema diffuso che compromette il decoro e la qualità del paesaggio, comportando potenziali conseguenze ambientali e costi per la collettività, che richiedono prevenzione, educazione alla legalità e collaborazione tra istituzioni e cittadini.