Siracusa · 24 Ottobre 2026

Ex Cogesi, sit-in lunedì 26 ottobre alle portinerie Nord e Sud del polo industriale

Le sigle sindacali segnalano l'assenza di intese dopo gli ultimi incontri: 67 lavoratori chiedono pagamento degli arretrati e tutela dei posti di lavoro

Ex Cogesi, sit-in lunedì 26 ottobre alle portinerie Nord e Sud del polo industriale
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Resta aperta la vertenza degli ex lavoratori Cogesi, considerata una delle criticità occupazionali dell’indotto industriale di Siracusa. Gli ultimi incontri tra le organizzazioni sindacali di categoria (Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil) e le aziende dell’indotto non hanno prodotto risultati concreti, lasciando i lavoratori senza garanzie sul futuro.

Per questo motivo è stato annunciato un sit-in per lunedì 26 ottobre davanti alle portinerie Nord e Sud del polo industriale siracusano, con l’obiettivo di riportare attenzione sulla vicenda e sollecitare risposte da parte delle imprese e degli altri soggetti coinvolti.

La crisi interessa 67 lavoratori della Cogesi. Già a giugno le organizzazioni sindacali avevano denunciato il rischio occupazionale e sollecitato l’intervento della Prefettura dopo settimane di tentativi di confronto con l’azienda rimasti senza riscontro.

A luglio la questione era approdata a un tavolo istituzionale: all’incontro hanno partecipato i rappresentanti sindacali, il prefetto di Siracusa, dirigenti di Isab e una rappresentanza di Confindustria, con l’obiettivo dichiarato di individuare un percorso per tutelare i posti di lavoro.

A settembre la situazione però risultava ancora irrisolta. Secondo le sigle sindacali, i lavoratori erano fermi dal mese di giugno e non percepivano lo stipendio da maggio: una condizione che i segretari territoriali Saveria Corallo, Dathan Di Dio ed Eleonora Barbagallo hanno definito una vera e propria emergenza occupazionale e sociale.

Le richieste avanzate dai sindacati restano il pagamento delle spettanze arretrate e la salvaguardia dei livelli occupazionali. La protesta degli ex Cogesi si colloca inoltre in un contesto più ampio di tensioni nell’indotto del polo industriale, dove nelle settimane precedenti si erano svolte altre mobilitazioni davanti alle portinerie legate a difficoltà delle imprese appaltatrici e alle prospettive occupazionali.

Dopo l’insuccesso dell’ultimo ciclo di incontri con le aziende dell’indotto, la decisione è dunque tornare a manifestare con un presidio mattutino agli accessi Nord e Sud della zona industriale.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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