Dopo l’uomo con il coltello a Santa Lucia, Burgio scrive al Prefetto
Un episodio avvenuto nella mattina del 19 agosto 2026 a Siracusa spinge l’ex consigliere Francesco Burgio a chiedere più attenzione delle istituzioni
Questa mattina, 19 agosto 2026, la Polizia ha fermato in Piazza Santa Lucia a Siracusa un uomo a torso nudo che camminava in strada tenendo un coltello in mano. Alcuni cittadini hanno chiamato il 112; gli agenti sono intervenuti e hanno bloccato l’uomo.
A seguito dell’episodio, l’ex consigliere comunale Francesco Burgio ha scritto una lettera aperta al prefetto, sua eccellenza la dott.ssa Armenia, presentandosi a nome di «tanti cittadini» che, secondo lui, vivono con crescente preoccupazione quanto accade in città nelle ultime settimane.
Nella missiva Burgio dichiara di non voler «alimentare paura o tensioni», ma sottolinea che non si può ignorare il senso di insicurezza percepito dalla popolazione, che rende azioni quotidiane come uscire di casa o accompagnare i figli motivo di apprensione.
L’ex consigliere chiede alle istituzioni di ascoltare i cittadini, di aumentare l’attenzione e la presenza sul territorio e di intervenire con decisione quando necessario, sempre nel rispetto della legge e delle persone coinvolte. Precisa inoltre che la richiesta non riguarda privilegi, ma il diritto di vivere la città con serenità e sicurezza.
La lettera si conclude con un appello al prefetto perché le istituzioni dimostrino di essere presenti e mettano la sicurezza dei cittadini tra le priorità. Cordiali saluti, Francesco Burgio, ex consigliere comunale di Siracusa.