Siracusa · 23 Ottobre 2026

Premio Massimo Riili 2026: i vincitori dell’ANCE Siracusa Architecture Award

La cerimonia si è svolta il 23 ottobre nella Sala Ugo Gianformaggio; premiate imprese, professionisti e studenti con progetti su rigenerazione e nuove costruzioni

Premio Massimo Riili 2026: i vincitori dell’ANCE Siracusa Architecture Award
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Massimo Riili – ANCE Siracusa Architecture Award si è svolta il 23 ottobre 2026 nella Sala Ugo Gianformaggio di Confindustria Siracusa. Il premio è promosso da ANCE Siracusa, Confindustria Siracusa, ANCE Sicilia e dalla famiglia dell’ingegnere Massimo Riili, in memoria dell’ex presidente di ANCE Siracusa.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è stato “Costruire il domani”. Alla selezione hanno partecipato oltre 60 progetti presentati nelle sezioni Imprese, Professionisti e Studenti; la partecipazione era aperta a studenti e professionisti di tutta Italia con attenzione alle opere realizzate in Sicilia.

La giuria, presieduta da Giacomo Ardesio di Fosbury Architecture, era composta da Paolo Augliera (presidente ANCE Siracusa), Luigi Alini (Università degli Studi di Catania), Lilia Cannarella (consigliere dell’Unione Internazionale degli Architetti, UIA), Roberto Forte (Studio Associato Forte Architetti) e Cristina Calì (AM3 Architetti Associati).

Sezione Imprese: il premio è stato assegnato a TIXE Srl per il progetto “Rigenerare il confine tra città e mare. La trasformazione del waterfront del Porto Piccolo di Siracusa”, dedicato alla riqualificazione del rapporto tra la città e il fronte marittimo.

Sezione Professionisti: per le Nuove costruzioni sono stati premiati Daniele Lancia, Alessio Pazzanese, Giancarlo Guadagno, Miriam D’Oriano e Sergio Pone con il progetto “Il problema: la musica classica all’aperto”. Nella categoria Recupero e Restauro il premio è andato a Vincenzo Ernesto Giusti per il “Nuovo Auditorium del Liceo Boggio Lera” di Catania. Per la Rigenerazione urbana, territoriale e ambientale il primo posto è stato assegnato a Marco Iembo con “Pozzallo Casa delle Donne – Manifestazione culturale sulla parità di genere”.

Una menzione speciale per la categoria Recupero e Restauro è stata attribuita allo Studio Associato composto da Alessandro De Paoli, Mirko De Franceschi, Elisabetta Baldal e Marco Sartori per il progetto “Villa Modda”, a Fiesso d’Artico (provincia di Venezia).

Sezione Studenti: per le Nuove costruzioni il riconoscimento è andato a Matteo Vinciguerra con il progetto “Dagala Inversa”. Nella categoria Recupero e Restauro i premi sono stati assegnati ex aequo a “Riannodare la Tonnara” di Irene Inzerilli e Giovanni Graci e a “La fabbrica del mare: strategie di recupero integrate per l’ex Chimica Arenella di Palermo” di Gennaro Carbone e Alice Forni.

Per la Rigenerazione urbana, territoriale e ambientale il primo posto studenti è stato attribuito a Salvatore Scollo con “Aree umide e climate change: strategie di progettazione ambiental e per il ripristino degli habitat naturali della Riserva Saline di Priolo”. Sono state inoltre conferite menzioni speciali per studenti ai progetti: “Mercato gastronomico di Taormina” di Filippo Catalfamo e “Incontri urbani” di Alice Venia, Chiara Villani, Sofia Scaravilli e Martina Salamone (categoria Nuove costruzioni); “Un vortice di materia e tempo. Piazza Federico di Svevia, Catania” di Chiara Maria Bisignani e “Idroscalo Cultural Factory: da archeologia militare a tesoro collettivo” di Beatrice Grazia Maria Mancuso e Lorenzo Fortunato (categoria Rigenerazione urbana, territoriale e ambientale).

Paolo Augliera, presidente di ANCE Siracusa, ha ricordato l’importanza del premio in occasione dei 70 anni dell’associazione, sottolineando l’intento di valorizzare imprese, professionisti e studenti che contribuiscono a immaginare e realizzare un territorio migliore, ponendo attenzione alla qualità del costruire, alla rigenerazione degli spazi e alle sfide ambientali e sociali.

Il presidente della giuria, Giacomo Ardesio, ha evidenziato il valore della valutazione svolta dalla giuria e la varietà dei progetti presentati, che ha permesso il confronto su approcci e scale d’intervento differenti, dalla nuove costruzioni al recupero del patrimonio esistente fino alla rigenerazione urbana e ambientale.

In chiusura di giornata è stata annunciata l’intenzione di proseguire con una terza edizione del Premio, che sarà presentata nei primi mesi del 2027 e introdurrà nuove opportunità.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa