Il Pd di Siracusa riunisce l’Assemblea cittadina: confronto su inchiesta “Nexus” e sull’azzeramento della Giunta
Il partito invoca la presunzione di innocenza, esprime preoccupazione per presunte infiltrazioni e sostiene i consiglieri d’opposizione; all'assemblea la notizia dell’azzeramento della Giunta e dello staff di gabinetto del Sinsaco Italia
Nella serata di ieri, nella sede del Partito Democratico di Siracusa, si è riunita l’Assemblea Cittadina aperta per affrontare due punti all’ordine del giorno: le vicende che coinvolgono l’attuale Amministrazione del Comune di Siracusa e lo stato del partito cittadino.
L’incontro ha consentito alle diverse componenti del PD cittadino di confrontarsi in modo definito. Il partito ha richiamato il principio della presunzione di innocenza rispetto alle vicende processuali emerse nell’inchiesta denominata “Nexus”, avviata dalla Procura Europea, e ha rimarcato che sono ora al vaglio gli accertamenti della magistratura.
All’assemblea hanno partecipato, collegati online, gli onorevoli Antonio Nicita, Tiziano Spada e Anthony Barbagallo, oltre alla Presidente dell’Assemblea provinciale Renata Giunta e al segretario provinciale Piergiorgio Gerratana. Con il loro contributo il dibattito si è concentrato sull’aspetto politico e amministrativo delle notizie emerse.
Il Partito ha espresso preoccupazione, sulla base di quanto emerso dalle indagini, per una presunta permeabilità della classe dirigente a influenze esterne e ad interessi non coincidenti con il bene collettivo. Il PD ha inoltre dichiarato il proprio appoggio all’azione politica dei consiglieri comunali Milazzo, Greco e Zappulla, definiti impegnati in un’opposizione dura e costante nei confronti dell’Amministrazione.
Nel corso dei lavori dell’Assemblea è giunta la notizia dell’azzeramento della Giunta e dello staff di gabinetto del Sinsaco Italia.
Partendo dall’analisi del clima di protesta diffuso a livello nazionale per il grave disagio economico-sociale, e segnalando particolare attenzione verso le manifestazioni di studenti e giovani — definiti estranei ad atti di vandalismo e impegnati a rivendicare il rispetto dei diritti — il Partito ha auspicato la conclusione delle esperienze politiche a livello nazionale, regionale e cittadino.
Il documento dell’Assemblea ha inoltre sottolineato i problemi di servizio, in particolare riguardo all’acqua, definita un bene che dovrebbe essere costituzionalmente garantito e la cui carenza mette in difficoltà l’economia locale.
Il Partito propone, come alternativa agli attuali vertici, un “patto di moralità della politica” rivolto alle forze sane del centro sinistra con cui intende dialogare, un patto che stigmatizzi il voto di scambio e respinga chi ne faccia uso.
Il PD cittadino ha infine dichiarato la determinazione a seguire questa linea politica per costruire una proposta di cambiamento e per un’amministrazione che operi esclusivamente al servizio della città e dei siracusani.