Siracusa · 19 Agosto 2026

Asp di Siracusa replica a Cavallaro: sugli accessi al Pronto Soccorso permangono ritardi

L’Azienda sanitaria fornisce dati sulle attese e sulle liste di Endoscopia Digestiva; Cavallaro evidenzia la necessità di ulteriori riduzioni dei tempi

Asp di Siracusa replica a Cavallaro: sugli accessi al Pronto Soccorso permangono ritardi

L’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa ha inviato un riscontro alla segnalazione del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro relativa a criticità organizzative segnalate da cittadini all’ospedale Umberto I. Cavallaro ha detto di accogliere positivamente la risposta e ha ringraziato il Commissario Straordinario, il Direttore Sanitario e l’Azienda per lo «spirito collaborativo» con cui sono state affrontate le questioni.

Sui tempi di attesa del Pronto Soccorso, l’Asp ha fornito i dati relativi all’anno in corso: nell’85,74% dei casi il tempo dalla presa in carico al triage alla conclusione della prestazione è stato inferiore alle otto ore; lo 0,22% dei pazienti ha registrato una permanenza pre-ricovero superiore alle 44 ore. Cavallaro ha sottolineato che resta tuttavia un 14,26% di pazienti la cui permanenza supera le otto ore, definendolo un dato che «non può essere trascurato» per il disagio che comporta ai cittadini.

L’Azienda ha confermato l’impegno a potenziare l’organico medico e infermieristico con l’obiettivo di ridurre il carico di lavoro e i tempi di attesa.

Per quanto riguarda l’Endoscopia Digestiva, l’Asp ha indicato che le prime disponibilità per le classi di priorità B, D e P si collocano tra l’inizio e la fine del 2027. Le prenotazioni ordinarie programmate fino al 2028 riguardano invece esclusivamente i percorsi di sorveglianza e follow-up clinico-strumentale. Per prime diagnosi e casi urgenti viene attivato il previsto Percorso di Tutela nel rispetto delle classi di priorità.

L’Azienda ha inoltre chiarito che i referti di anatomia patologica vengono già inviati telematicamente, tramite il sistema WebSAP, direttamente al reparto o al medico richiedente. Cavallaro ha proposto di valutare la possibilità di rendere disponibile il referto telematicamente anche al paziente, nel rispetto della normativa sulla privacy e attraverso sistemi che garantiscano la corretta identificazione dell’interessato, per evitare spostamenti non necessari soprattutto per i residenti della provincia.

Sulla sala d’attesa dell’Endoscopia Digestiva, il Direttore Medico del presidio ha avviato con la UOC Tecnico valutazioni per interventi sul potenziamento della climatizzazione, sull’accessibilità e sulla vivibilità degli spazi; tra le ipotesi è stato preso in considerazione anche lo spostamento delle porte per migliorare comfort e decoro.

Cavallaro ha definito il confronto con l’Asp un esempio del metodo che ritiene utile: «segnalare, verificare e intervenire», evitando contrapposizioni e mirando al miglioramento dell’assistenza.

Il tema sarà anche al centro della Commissione speciale sull’Ospedale, già approvata dal Consiglio comunale. Il presidente del Consiglio comunale ha convocato per il 24 agosto la riunione per l’elezione del presidente e del vicepresidente, passaggio che renderà operativo l’organismo. Cavallaro ha auspicato che la Commissione sia uno strumento di confronto e collaborazione tra istituzioni, Asp, operatori, associazioni e cittadini per analizzare criticità e individuare soluzioni.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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