Siracusa · 21 Ottobre 2026

Siracusa, Antonino Bianca rinuncia al seggio: verso la surroga di Chiara Ficara

Il presidente provinciale delle Acli non subentra a Sergio Bonafede; Ficara, ex M5S, risultò con 328 preferenze nella lista Popolari e Autonomisti

Siracusa, Antonino Bianca rinuncia al seggio: verso la surroga di Chiara Ficara
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Antonino Bianca ha ufficializzato la decisione di rinunciare al seggio in Consiglio comunale a Siracusa. La surroga era necessaria per sostituire Sergio Bonafede, dimessosi dall’assemblea cittadina per motivi di salute. Al suo posto dovrebbe subentrare Chiara Ficara, ex consigliera comunale del Movimento 5 Stelle e candidata alle ultime amministrative nella lista Popolari e Autonomisti, nella quale ottenne 328 preferenze.

La scelta di Bianca giunge dopo diversi giorni di incertezza sulla surroga di Bonafede. In una nota il presidente provinciale delle Acli ha spiegato di aver maturato «una scelta ponderata, dettata dal senso di responsabilità e dalla volontà di proseguire gli impegni già assunti sul territorio». «Ho deciso di rinunciare al subentro in Consiglio comunale a Siracusa. Una scelta ponderata, maturata con senso di responsabilità e nella convinzione che ogni impegno debba essere portato avanti con coerenza, serietà e rispetto dei valori in cui si crede», afferma.

Nel comunicato Bianca non indica specifici impedimenti, ma rivendica la volontà di continuare a dedicarsi alle attività che già svolge: «La mia decisione non vuole essere una polemica personale contro nessuno, ma una scelta che nasce dalla consapevolezza del valore degli impegni assunti e dalla volontà di continuare a dedicare le mie energie al servizio del territorio, attraverso il lavoro e le responsabilità che già porto avanti».

Secondo quanto riferito dalla fonte, alla decisione potrebbe aver pesato anche l’eventuale incompatibilità prevista dallo Statuto nazionale delle Acli tra la carica di presidente provinciale e quella di consigliere comunale in un capoluogo di provincia come Siracusa, sebbene nel comunicato tale circostanza non venga esplicitamente indicata tra le ragioni della rinuncia.

Bianca richiama inoltre la necessità di una politica più vicina ai cittadini, capace di affrontare difficoltà come il costo della vita, il lavoro e le prospettive dei giovani: «Sono convinto che le cariche siano strumenti, non traguardi. Il loro valore dipende dalla capacità di trasformarle in opportunità concrete per gli altri. I valori vengono prima delle posizioni e il servizio alle persone viene prima di ogni ambizione personale».

Con la rinuncia di Bianca si è aperta la strada al subentro di Chiara Ficara; secondo la ricostruzione dell’articolo, l’ex consigliera avrebbe già manifestato informalmente la propria disponibilità ad accettare il seggio. Restano da completare gli adempimenti amministrativi necessari alla surroga.

L’ufficio di presidenza del Consiglio comunale è al lavoro per notificare la convocazione della seduta prevista per domani, giovedì 22 ottobre, alle 10, in modo da evitare un rinvio legato al mancato completamento del plenum. Gli uffici avranno poi circa 24 ore per verificare la documentazione relativa a Ficara e consentire, se non emergeranno impedimenti, il suo ingresso nell’assemblea.

Bianca conclude ringraziando la famiglia e chi lo ha sostenuto in questi giorni: «Rinuncio a un seggio, ma non al mio impegno per Siracusa. Continuerò a lavorare per la mia comunità con lo stesso spirito di servizio, convinto che il bene comune si costruisca ogni giorno, con presenza, responsabilità e attenzione ai bisogni reali delle persone».

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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