Furti nelle stazioni di Roma: arresti a Ostiense, Tiburtina e Termini
La polizia ferroviaria interviene dopo episodi di borseggio e sottrazione di bagagli registrati in tre scali della Capitale
Nel nodo ferroviario di Roma si sono registrati negli ultimi giorni diversi episodi di furto e borseggio che hanno richiesto l'intervento della polizia ferroviaria.
Nei pressi della stazione di Roma Ostiense, secondo quanto ricostruito, un cittadino di nazionalità algerina avrebbe approfittato della folla nella metropolitana per avvicinarsi a un pendolare e spintonarlo, con l'obiettivo di sottrarre il telefono che la vittima aveva nella tasca. Accortosi della sparizione, il pendolare, con l'aiuto di due appartenenti alle forze dell'ordine fuori servizio, ha chiamato il proprio cellulare che ha iniziato a squillare proprio all'interno della tasca del giovane. La polizia ferroviaria è intervenuta e ha proceduto all'arresto.
Alla stazione Tiburtina gli agenti hanno invece seguito a distanza una donna di nazionalità bosniaca, oltre 50enne, i cui movimenti avevano destato sospetti. Dopo averla osservata anche a bordo di alcuni treni, la donna è stata notata mentre si impossessava di un grosso bagaglio approfittando della distrazione dei proprietari; gli operatori sono intervenuti bloccarla.
Alla stazione Termini due giovani di nazionalità algerina sono stati fermati dopo aver preso di mira tre ragazze. Uno dei due ha simulato una discussione animata al telefono, in tono alto, per creare confusione e distrarre le vittime, mentre il complice ha sfilato una pochette rosa lasciata su una valigia e l'ha nascosta in uno zaino. Gli agenti presenti hanno intercettato i due e hanno proceduto all'arresto.