Roma · 16 Ottobre 2026

Tende contro la crisi abitativa anche a piazza dei Cinquecento, davanti a Termini

Assemblea pubblica il 15 ottobre: Asia-Usb, Cambiare Rotta e Osa Roma avviano la mobilitazione verso lo sciopero generale del 30 ottobre

Tende contro la crisi abitativa anche a piazza dei Cinquecento, davanti a Termini
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

A Roma sono comparse tende contro la crisi abitativa e il caro vita anche in piazza dei Cinquecento, di fronte alla stazione Termini. L'iniziativa è stata promossa dai movimenti per il diritto all'abitare, Asia-Usb, Cambiare Rotta e Osa Roma, a seguito di un'assemblea pubblica convocata il 15 ottobre nel pomeriggio, con l'obiettivo di lanciare la mobilitazione in vista dello sciopero generale nazionale del 30 ottobre.

L'azione in piazza dei Cinquecento segue altre iniziative con lo stesso simbolo nella città: tende a Montecitorio e alla Sapienza, e una "tendopoli" a piazza Bologna. Nel frattempo proseguono anche le proteste degli studenti dei licei e degli istituti superiori, con occupazioni e mobilitazioni segnalate, tra gli altri, al Cavour, Newton, Levi Civita, Montessori, Enzo Rossi e Lattanzio.

Nell'ultima settimana sono state avviate tre diverse iniziative caratterizzate dalla presenza di tende. La campagna "Piamo Casa", coordinata dall'Unione degli Universitari insieme a diversi centri sociali e Spin Time con l'appoggio di Alleanza Verdi-Sinistra, ha collocato tende a Montecitorio e alla Sapienza. A piazza Bologna i Giovani democratici del Pd, con il supporto di "Ma quale casa?", Radicali Roma e +Europa, hanno promosso una tendopoli. Alcune realtà sociali hanno inoltre occupato un appartamento messo all'asta da Ater nel cuore dell'Esquilino, denunciando le politiche di dismissione dell'ente regionale.

La parte più radicale dell'attivismo sociale romano ha scelto piazza dei Cinquecento, luogo che nell'autunno 2025 aveva ospitato i principali cortei pro Palestina e un presidio in solidarietà con Gaza. I movimenti per il diritto all'abitare, il sindacato inquilini e abitanti Asia-Usb e le organizzazioni studentesche Cambiare Rotta e Osa Roma si sono dati appuntamento il 15 ottobre per lanciare la mobilitazione verso lo sciopero del 30 ottobre. Sullo striscione della protesta è visibile la scritta "No al governo della guerra"; in piazza sono presenti bandiere con la scritta "stop agli sfratti" e delle sigle dei sindacati di base, oltre alle prime tende.

Nella piazza è stata anche apposta una targa "fai da te" che riporta il nome Maricarmen Abascal e la dicitura: "Uccisa dalla rendita immobiliare". La targa richiama il caso di un'anziana di 87 anni di Madrid che, secondo quanto riportato, era stata sfrattata da un fondo immobiliare, portata fuori dalla sua casa in ambulanza e successivamente deceduta.

In parallelo alle iniziative sulle tematiche abitative, per la giornata odierna a Roma è prevista una manifestazione studentesca nazionale denominata "No Meloni Day", che si aggiunge a un corteo del movimento "Friday for Future" con partenza da piazzale Ostiense e ritorno alla fermata Piramide dopo un percorso locale: sono attesi circa 500 partecipanti. Per domani, sabato 17 ottobre, dalle 13.30 alle 17 è in programma "La Via Maestra", una manifestazione per diritti, welfare, pace, ambiente e difesa della Costituzione promossa dalla Cgil, alla quale aderiscono circa un centinaio di realtà civiche e politiche, tra le quali Pd, Avs e Sinistra Civica Ecologista.

Fonte: Raccontiamo Roma

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