Roma · 13 Ottobre 2026

Morte di Leonardo Fiorini: chiesto il processo per l'amico accusato di cessione e omissione di soccorso

Il pubblico ministero Francesco Saverio Musolino ha chiesto il rinvio a giudizio per David Stojanovic; l'episodio è avvenuto il 13 novembre in via Calepodio, quartiere Monteverde

Morte di Leonardo Fiorini: chiesto il processo per l'amico accusato di cessione e omissione di soccorso
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

I fatti risalgono al 13 novembre dello scorso anno e sono avvenuti in via Calepodio, nel quartiere romano di Monteverde. In quella data Leonardo Fiorini, 27enne originario di Isola del Liri, è morto precipitando dal balcone di un B&B dopo aver consumato sostanze stupefacenti. La famiglia, secondo quanto riportato dalla fonte, non si era convinta dell'ipotesi del gesto estremo.

Il pubblico ministero Francesco Saverio Musolino ha chiesto il rinvio a giudizio per David Stojanovic, 26 anni. A suo carico sono state contestate la cessione di stupefacenti, la morte come conseguenza di altro reato, l'omicidio colposo e l'omissione di soccorso.

Secondo le ricostruzioni della procura, Stojanovic avrebbe ceduto al coetaneo oltre due grammi di hashish con una percentuale di principio attivo del 31,2%, «un valore dieci volte superiore rispetto alla media». In un messaggio estratto da WhatsApp, l'indagato descriveva la sostanza come «una scannata master» contenente «almeno tre bombe dentro». Dopo averla consumata, il 27enne avrebbe manifestato una forte reazione psicotica e uno stato di grave agitazione; la procura ipotizza che Stojanovic non abbia chiamato il 118 per timore di essere scoperto e di conseguenza per coprire la cessione della droga. Poco dopo il giovane è precipitato dal balcone.

La difesa di Stojanovic ha respinto parte delle contestazioni. L'avvocato Nicola Madia ha dichiarato, citato da Il Messaggero, che «non sono configurabili i reati di omissione di soccorso collegata alla morte e di omicidio colposo» e che si difenderanno, aggiungendo di essere soddisfatti per la caduta dell'iniziale accusa di omicidio volontario. La decisione sul rinvio a giudizio spetterà al giudice per le indagini preliminari. La notizia è stata riportata in prima istanza da Il Messaggero.

Fonte: Raccontiamo Roma

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