Roma · 11 Ottobre 2026

Otto denunciati per la "truffa delle tre campanelle" tra Fori Imperiali e ponte Sant'Angelo

I controlli di I Distretto Trevi–Campo Marzio e del Commissariato Borgo portano a sequestri e provvedimenti nelle zone a maggiore afflusso turistico

Otto denunciati per la "truffa delle tre campanelle" tra Fori Imperiali e ponte Sant'Angelo
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Gli agenti del I distretto Trevi–Campo Marzio e del commissariato Borgo hanno denunciato otto persone in quarantotto ore durante controlli mirati contro la cosiddetta "truffa delle tre campanelle", un raggiro che prende di mira prevalentemente i turisti nella Capitale.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sistema è organizzato con un gestore del banco e diversi complici che simulano puntate per attirare l'attenzione dei passanti e convincerli a scommettere denaro.

I primi interventi sono stati effettuati nel territorio del I distretto: tre cittadini di nazionalità rumena sono stati bloccati subito dopo aver allestito il banchetto da gioco. Due di loro, padre e figlio, sono stati fermati lungo via dei Fori Imperiali; alla vista delle forze dell'ordine hanno provato a fuggire prima di essere bloccati. L'attrezzatura impiegata per la truffa è stata sequestrata e per i tre è scattata la denuncia per esercizio di gioco d'azzardo.

Un secondo intervento ha interessato ponte Sant'Angelo, dove il commissariato Borgo ha cinturato gli accessi dopo aver individuato il gruppo d'azione. Cinque persone, anch'esse di origine rumena, sono state fermate prima che potessero disperdersi. Nell'operazione sono state sequestrate banconote da 100 euro, alcune delle quali utilizzate dai complici per simulare puntate reali; anche per questi soggetti è stata avanzata la denuncia in concorso.

Le verifiche nell'area monumentale rientrano nelle attività ordinarie predisposte dalla Questura di Roma nei luoghi a maggiore concentrazione turistica. Dall'inizio dell'anno sono circa 200 le persone denunciate per l'esercizio di giochi d'azzardo su strada. In due occasioni le contestazioni hanno portato ad arresti per rapina a seguito di aggressioni subite da vittime che avevano capito di essere state raggirate.

L'attività di contrasto ha inoltre determinato l'adozione di un provvedimento di espulsione con trattenimento presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri per uno dei fermati, un ordine di allontanamento nei confronti di un cittadino comunitario e due DASPO urbani nell'area del Colosseo. Un altro uomo, già denunciato nei mesi scorsi, è stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Fonte: Raccontiamo Roma

Torna a Roma