Roma · 10 Ottobre 2026

Sequestro a Ladispoli: sigillato un centro per rottami ferrosi, 6 furgoni e oltre 3 tonnellate sotto sequestro

Sei persone denunciate alla Procura di Civitavecchia; ai cinque autisti ritirate le patenti in vista della sospensione

Sequestro a Ladispoli: sigillato un centro per rottami ferrosi, 6 furgoni e oltre 3 tonnellate sotto sequestro
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il 10 ottobre 2026 un impianto per la raccolta e lo smaltimento illecito di rifiuti speciali e rottami ferrosi è stato individuato e posto sotto sequestro nel territorio di Ladispoli.

L'intervento è scattato durante un controllo presso un centro di stoccaggio della zona, dove diversi veicoli stavano scaricando materiali senza la documentazione prevista dalla normativa ambientale. L'ispezione è iniziata con il blocco di un primo furgone carico di materiale ferroso il cui conducente era privo dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR).

Nel corso delle verifiche, presso lo stesso impianto sono arrivati altri quattro veicoli commerciali, anch'essi carichi di scarti ferrosi e sprovvisti di tracciabilità. Un sesto autocarro, già presente nell'area e destinato al carico del materiale stoccato senza autorizzazione, è stato a sua volta bloccato.

Le operazioni hanno portato al sequestro preventivo di oltre 3 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi e di sei veicoli commerciali impiegati per il trasporto e lo stoccaggio. Sei persone — i cinque conducenti dei furgoni e il responsabile del centro di raccolta — sono state denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Civitavecchia con l'accusa di conferimento non autorizzato e gestione illecita di rifiuti. Ai cinque autisti è stata contestualmente ritirata la patente di guida in vista della successiva sospensione.

Sono in corso ulteriori accertamenti di natura tributaria volti a verificare l'eventuale evasione dell'ecotassa, il tributo regionale previsto per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi.

Fonte: Raccontiamo Roma

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