Roma · 08 Ottobre 2026

Villa Pamphili, respinta la richiesta di nuova perizia psichiatrica per Francis Kaufmann

La Corte d'Assise di Roma rigetta l'istanza della difesa; udienze con requisitoria il 26 ottobre e sentenza prevista il 5 novembre

Villa Pamphili, respinta la richiesta di nuova perizia psichiatrica per Francis Kaufmann
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La Corte d'Assise di Roma ha sciolto la riserva e rigettato l'istanza della difesa di Francis Kaufmann, accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, trovate senza vita il 7 giugno 2025 a Villa Pamphili.

Nell'ordinanza i giudici hanno ritenuto che non emergano elementi idonei a sostenere un nuovo giudizio sulla capacità processuale dell'imputato né dati oggettivi che facciano ritenere un'incapacità mentale tale da incidere sulla sua imputabilità.

Dal suo rientro in carcere nel luglio 2026, Kaufmann è stato seguito e monitorato dal personale del Dipartimento di salute mentale con visite e colloqui in lingua inglese a cadenza infrasettimanale, indicati come di norma almeno cinque volte a settimana.

Le relazioni del personale sanitario, a partire da quella del 24 giugno, registrano richieste dell'imputato di essere scarcerato in cambio di denaro e affermazioni di essere vittima di uno scambio di persona. Kaufmann avrebbe inoltre sostenuto di essere un cittadino britannico con tratti simili a quelli di "Rexal Ford", nome che avrebbe utilizzato; tali richieste e affermazioni sono state giudicate infondate dalla Corte.

Il percorso processuale prosegue: la prossima udienza è fissata per il 26 ottobre, quando il pubblico ministero Antonio Verdi terrà la requisitoria e interverranno le parti civili. Il 5 novembre è previsto l'intervento del difensore, l'avvocato Paolo Foti, seguito dalla sentenza nella stessa giornata.

Fonte: Raccontiamo Roma

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