Roma · 03 Ottobre 2026

Pedalata per ricordare Mattia Liguori: da Piazzale Flaminio a Ponte Milvio la richiesta di strade più sicure

Sabato 3 ottobre una manifestazione con circa 200 persone ha chiesto zone 30, infrastrutture ciclabili protette e più educazione stradale; la madre ha annunciato l’installazione di un autovelox su Corso Francia

Pedalata per ricordare Mattia Liguori: da Piazzale Flaminio a Ponte Milvio la richiesta di strade più sicure
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Sabato 3 ottobre la città di Roma ha ospitato una manifestazione in ricordo di Mattia Nicholas Liguori, il giovane investito e ucciso in bicicletta su Corso Francia il 2 ottobre 2025. La mobilitazione è partita da Piazzale Flaminio alle 16:30 e si è snodata fino a Ponte Milvio, con partecipanti a piedi e in bicicletta.

Gli organizzatori e i presenti hanno chiesto un cambiamento della mobilità cittadina: «Le strade della Capitale - hanno detto gli organizzatori - non possono più essere piste di velocità ma devono tornare a essere spazi sicuri, a misura di persona». Tra le richieste esplicite sono state indicate l’istituzione diffusa di zone 30, infrastrutture ciclabili protette e connesse, la messa in sicurezza di incroci e attraversamenti, oltre a maggiori campagne di comunicazione e programmi di educazione stradale e sostenibile nelle scuole.

«Siamo qui in nome di Mattia per chiedere più sicurezza stradale. Era un ragazzo fantastico, amava andare in bicicletta, amava girare per la città così. Un mezzo che lo ha accompagnato fino agli ultimi minuti della sua vita. Ed è importante che tutti i giovani che vogliano usare la bici siano messi nella condizione di poterlo fare senza rischiare la vita», ha detto la madre di Mattia, Martina Liguori. «Chiediamo più sicurezza alle istituzioni ma anche alle persone, bisogna cambiare mentalità: la strada è di tutti», ha aggiunto.

A Piazzale Flaminio, dove si sono ritrovate circa duecento persone prima della partenza del corteo, sono state esposte le foto di Mattia Nicholas Liguori insieme a quelle di altre giovani vittime della strada a Roma: Gaia Von Freymann, Camilla Romagnoli, Leonardo Lamma e Francesco Valdiserri, quest’ultimo citato come investito e ucciso da un automobilista mentre si trovava sul marciapiede di via Cristoforo Colombo.

Durante il percorso sono stati esposti numerosi cartelli con slogan come «i limiti di velocità sono confini tra la vita e la morte», «guarda la strada, non lo schermo. Non chattare con la tua vita» e «basta morti in strada». È stato anche distribuito materiale di sensibilizzazione su strategie di prevenzione, controllo delle velocità e interventi per ridurre i rischi per pedoni e ciclisti.

Prima della partenza della manifestazione la madre di Mattia ha dato notizia dell’installazione di un autovelox su Corso Francia, informazione che è stata accolta con un applauso dai presenti. In serata era previsto un concerto di giovani artisti e band emergenti e un presidio dedicato alla sicurezza stradale.

Fonte: Raccontiamo Roma

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