Roma · 01 Ottobre 2026

Due aironi cenerini trovati uccisi nella Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa

Ritrovamento nella mattinata del 30 settembre: il parco regionale denuncia il presunto bracconaggio e lancia un appello alle autorità

Due esemplari di airone cenerino sono stati trovati uccisi nella mattinata di mercoledì 30 settembre nell'area della Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa, l'area protetta situata a nord della Capitale tra la provincia di Roma e quella di Rieti. L'accaduto è stato denunciato dalla pagina social del parco regionale.

"In un luogo che dovrebbe essere un rifugio sicuro per la fauna selvatica, qualcuno ha imbracciato un fucile e ha sparato a due creature protette, indifese", si legge nel post pubblicato dal parco.

Gli aironi rinvenuti sono una specie protetta in Italia e in Europa e il ritrovamento è avvenuto in una riserva dove è vietato ogni tipo di caccia. Dal parco regionale del Lazio è arrivata una dura presa di posizione: "Questo non è un incidente di caccia. Questo è bracconaggio - denunciano dal parco regionale del Lazio -. È un atto di vigliaccheria ed è un reato penale. Gli aironi sono specie protetta dalla legge. Colpirli significa colpire il patrimonio di tutti. C’è profonda rabbia e delusione. La natura non ha voce. Dobbiamo essere noi la sua voce. Per questo motivo non si può tacere".

È stato richiesto l'intervento delle guardie del parco. La Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa ha inoltre lanciato un appello alla comunità, indicando il numero 1515 (Carabinieri Forestali) e chiedendo segnalazioni: "Se avete visto qualcosa, non voltatevi dall'altra parte. Una telefonata al 1515 (Carabinieri Forestali) può fare la differenza. Condividete. Facciamo rumore per chi non può difendersi".

Fonte: Raccontiamo Roma

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