Hotel abusivi scoperti vicino a piazza Navona: 70 posti letto e sanzioni amministrative
Due attività formalmente dichiarate affittacamere nascondevano una gestione unitaria; comminate multe per 40.000 euro e segnalata la chiusura al Comune
"A Roma il turismo non finisce mai", recita il commento riportato a corredo della scoperta di nuove strutture ricettive abusive nelle immediate vicinanze di piazza Navona.
Le verifiche svolte nell'ambito della tutela del settore turistico-alberghiero hanno evidenziato difformità rispetto alle autorizzazioni presentate: complessivamente le due attività gestivano 70 posti letto ma erano formalmente iscritte con più Segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) come se fossero plurime strutture ricettive di piccole dimensioni.
Dalle accertamenti è emersa invece una gestione unitaria e imprenditoriale, con una reception e servizi erogati in modo centralizzato. Al termine degli accertamenti sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 40.000 euro e inoltrata al Comune la richiesta di immediata chiusura delle attività e di cessazione dei provvedimenti autorizzativi.
L'intervento si aggiunge a controlli recenti in altri rioni della città. Nei giorni scorsi, tra Esquilino e Castro Pretorio, erano stati individuati quattro hotel abusivi; la Guardia di Finanza ha ricostruito ricavi non dichiarati per quasi 82.000 euro in soli tre mesi. Inoltre è stata segnalata un'ulteriore struttura irregolare nei pressi di piazza dell'Indipendenza, con 18 camere e 51 posti letto.
Secondo la ricostruzione fornita dalla fonte, tali strutture, presentate come attività ricettive di ridotte dimensioni, sono state capaci di movimentare flussi di clientela e denaro, incidendo sull'adempimento degli obblighi fiscali e alterando la concorrenza con gli operatori che rispettano la normativa.