Chiuse le indagini a Roma: Stroppa rischia il processo per la morte del 18enne Mirco Garofano
La procura ha notificato la chiusura delle indagini dopo l’incidente del 31 gennaio in via Filippo Fiorentini; contestati eccesso di velocità e mancata revisione
La procura di Roma ha chiuso le indagini nei confronti di Andrea Stroppa, 32enne indicato come referente di Elon Musk in Italia, che lo scorso 31 gennaio era alla guida della Smart coinvolta nell’investimento mortale di Mirco Garofano, 18 anni, in via Filippo Fiorentini, nel quartiere Tiburtino.
Secondo la ricostruzione riportata dalla procura, la vittima avrebbe iniziato ad attraversare la strada con il semaforo pedonale rosso intorno alle 21:40. Dall’estrapolazione dei dati del dispositivo satellitare montato sulla Smart emergerebbe che Stroppa stava viaggiando a 94 chilometri orari, una velocità superiore ai limiti. È inoltre contestata la mancata revisione del veicolo.
La nota della procura arriva dopo circa otto mesi dall’incidente. La ricostruzione indica che il conducente si è immediatamente fermato e ha allertato i soccorsi.
L’avvocato Fabrizio Castellano, che assiste i familiari del 18enne, ha dichiarato all’agenzia Adnkronos di attendersi che venga fatta giustizia e ha annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile, affermando che finora erano disponibili solo i risultati dell’autopsia e il verbale della polizia locale e che ora sarà possibile visionare l’intero materiale investigativo.
Al momento Stroppa è indagato; la notifica della chiusura delle indagini non equivale a una condanna e il procedimento, secondo quanto riportato dalla fonte, potrà ora proseguire verso un eventuale rinvio a giudizio.