Lancio di sassolini contro una professoressa in un liceo di Pomezia
La docente, 40 anni, medicata alla Clinica Sant'Anna e dimessa con 14 giorni di prognosi; la Rsu definisce il fatto "comportamento delinquenziale"
I fatti si sono verificati martedì 29 settembre in un liceo di Pomezia. Intorno alle 13 una pattuglia dei carabinieri è intervenuta dopo una segnalazione e ha ascoltato il racconto della docente, una 40enne.
L'insegnante ha riferito di essere stata colpita alle spalle da dei "sassolini" mentre stava rientrando nell'edificio. A lanciare i sassi, secondo la sua ricostruzione, sarebbero stati alcuni alunni che erano stati richiamati al rispetto del divieto di fumo.
La donna è stata medicata alla Clinica Sant'Anna e dimessa con una prognosi di 14 giorni. Successivamente, allegando il referto medico, ha sporto denuncia.
In una nota la Rsu del plesso ha definito l'episodio "un comportamento delinquenziale inaccettabile che ferisce la dignità della scuola e del personale della scuola" ed ha espresso "completa solidarietà alla collega". La rappresentanza sindacale ha inoltre chiesto che venga fatta piena luce sui responsabili e che vengano comminate "le più gravi sanzioni possibili".
La Rsu ha aggiunto che "tutti dobbiamo collaborare affinché la scuola debba essere teatro di civiltà e rispetto delle regole, nessuna violenza è consentita verso chiunque" e ha auspicato che i docenti affrontino l'accaduto nelle classi per instaurare un clima di dialogo educativo. La Rsu si è riservata di adottare iniziative di sensibilizzazione rivolte alla comunità scolastica per evitare il ripetersi di episodi simili.