Roma · 18 Agosto 2026

Ricoverato al Gemelli, migliora il 16enne scout colpito da un fulmine sul Monte Livata

Dopo dieci giorni in terapia intensiva pediatrica il giovane ha iniziato a parlare con i genitori e a muovere gli arti

Ricoverato al Gemelli, migliora il 16enne scout colpito da un fulmine sul Monte Livata

Il ragazzo di 16 anni colpito da un fulmine sul Monte Livata nella serata di venerdì 7 agosto si è risvegliato ed è tuttora ricoverato al Policlinico Gemelli.

L'ospedale riferisce che, a dieci giorni dal ricovero, le condizioni del giovane sono in netto miglioramento. Il paziente è assistito nella Terapia intensiva pediatrica diretta dal professor Marco Piastra.

Secondo quanto comunicato dal Gemelli, il 16enne si è progressivamente risvegliato, "ha iniziato a dialogare con i genitori e a muovere gli arti"; il quadro clinico mostra dunque una significativa evoluzione positiva.

Se l'andamento favorevole verrà confermato nelle prossime ore, i medici potranno valutare lo scioglimento della prognosi e l'avvio di una seconda fase del ricovero orientata alla neuroriabilitazione.

Il giovane era giunto in ospedale in gravissime condizioni a seguito della scarica elettrica provocata dal fulmine e del conseguente arresto cardiaco. Il team della Terapia intensiva e del trauma center pediatrico del Gemelli ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti finora, attribuiti alla catena della sopravvivenza, con l'intervento degli scout e dei soccorsi sul luogo e le cure intensive prestate al Policlinico.

Fonte: Raccontiamo Roma

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