Roma · 01 Ottobre 2026

Uomo trovato morto nel parco di La Rustica; un altro fermato e ferito a Tor Sapienza: gli investigatori ipotizzano un collegamento

Le due aggressioni, a circa dieci minuti a piedi l’una dall’altra, potrebbero essere legate allo sgombero dell'ex 'palazzo della droga' in via Cesare Tallone

La mattinata di ieri un passante ha rinvenuto nel parco Fabio Montagna, a La Rustica, il corpo senza vita di un uomo di circa 30 anni di origine africana. La vittima, indicata con il soprannome 'Sami', presentava ferite da arma da taglio all’addome e alle gambe: gli investigatori parlano di almeno quattro coltellate.

Poche ore prima, in via Raffaele Costi a Tor Sapienza, un uomo di 42 anni di nazionalità nigeriana è stato trovato ferito e lasciato all’interno di un carrello della spesa. Intervenuti sul posto, gli operatori dell’Ares 118 hanno trasportato il ferito in codice rosso al Policlinico Pertini: è ricoverato in prognosi riservata. Soprannominato 'Tomsi', sarà ascoltato quando le sue condizioni lo consentiranno; gli inquirenti ritengono che la sua testimonianza possa essere importante per le indagini.

I due episodi, distanti tra loro circa dieci minuti a piedi, sono al centro degli accertamenti di polizia e carabinieri. Gli investigatori ipotizzano un collegamento e valutano come pista principale una faida tra persone legate all’occupazione dell’ex edificio di via Cesare Tallone, noto come il 'palazzo della droga'. All’interno dello stabile erano stati sequestrati due chili di sostanze stupefacenti e una pistola.

Al momento entrambe le vittime non sono state formalmente identificate. Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, che è caratterizzata dalla presenza di abitazioni, esercizi commerciali e capannoni industriali.

La possibilità di ronde violente attorno all’area è ritenuta al momento meno probabile, benché non esclusa completamente dagli inquirenti. Dopo un nuovo tentativo di rioccupazione dello stabile di via Cesare Tallone, sono inoltre scattati provvedimenti amministrativi: quattro persone irregolari sono state accompagnate negli uffici della Questura e sottoposte a provvedimenti di espulsione con trattenimento nei Centri di permanenza per il rimpatrio. Tre risultano di origine nigeriana e una del Bangladesh; due sono stati destinati al Centro di Ponte Galeria, a Roma, e due al Centro di Bari, in attesa delle procedure di rimpatrio.

Le indagini proseguono per chiarire dinamica e responsabilità degli episodi, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Fonte: Raccontiamo Roma

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