Due arrestati a Roma dopo il furto di uno smartphone da 1.500 euro
La Polizia intercetta in centro una coppia che aveva portato a termine il colpo con la tecnica della distrazione
Il 30 settembre 2026 gli agenti del nucleo Polmetro della Polizia hanno arrestato in flagranza due persone ritenute responsabili del furto di uno smartphone in un esercizio commerciale del Centro storico di Roma.
Gli operatori li hanno notati su via del Corso, nella zona del Tridente, dopo averli osservati poco prima alla fermata dell'autobus Colosseo mentre scrutavano tra borse e zaini dei passeggeri. Seguiti a distanza, i due hanno percorso le vie del Centro storico e si sono fermati davanti a un negozio di telefonia.
Secondo quanto ricostruito, la coppia utilizzava la tecnica della distrazione: uno dei due impegnava la commessa mentre l’altro cercava di asportare gli smartphone esposti. Un primo tentativo in un esercizio di via del Corso non sarebbe andato a buon fine, ma i due avrebbero ripetuto il medesimo schema nell'area di piazza del Popolo.
In quest’ultimo episodio uno dei due è rimasto a presidiare la strada all’esterno, l’altro è entrato nel negozio e, approfittando di un momento di distrazione della commessa, ha reciso il cavo antitaccheggio di un telefono del valore di circa 1.500 euro, nascondendolo poi sotto la giacca.
Al momento della fuga gli agenti sono intervenuti, bloccando entrambi e recuperando la refurtiva. I due sono stati identificati come cittadini georgiani di 34 anni e arrestati per furto aggravato.