Roma · 18 Agosto 2026

Spari a Tor Sapienza: morto il 24enne Raymond Asosa Agheyisi

Colpito in viale Giorgio Morandi il pomeriggio del 17 agosto, la procura di Roma coordina le indagini e non esclude la pista legata allo spaccio

Spari a Tor Sapienza: morto il 24enne Raymond Asosa Agheyisi

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la tragedia è avvenuta intorno alle 15 di lunedì 17 agosto all'altezza del civico 52 di viale Giorgio Morandi, a Tor Sapienza. Almeno due colpi di pistola sono stati esplosi: uno ha ferito Raymond Asosa Agheyisi all'addome, lesionando una vena interna.

La vittima è stata soccorsa e portata al policlinico Casilino, dove è stata sottoposta a intervento chirurgico, ma è deceduta poche ore dopo l'agguato. Agheyisi, 24 anni, nato a Roma e ricordato anche per aver giocato nelle squadre di calcio a 8, era un giovane di seconda generazione.

Sulla scena, secondo la ricostruzione, non c'erano persone che abbiano fornito una testimonianza diretta agli inquirenti; un amico della vittima ha dato l'allarme con una telefonata alle forze dell'ordine ed è stato ascoltato come persona informata sui fatti. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno acquisito nella serata di ieri le immagini delle telecamere presenti nella zona.

La procura di Roma coordina le indagini e non esclude che il delitto possa essere maturato nell'ambito di un regolamento di conti legato al controllo del territorio e allo spaccio. La zona sotto i portici dei palazzoni di viale Giorgio Morandi è segnalata dalle forze dell'ordine come area in cui avviene attività di droga; il complesso non è direttamente coperto da telecamere ma alcune vie d'accesso dispongono di impianti privati che potrebbero aver ripreso il responsabile.

Secondo quanto emerso, la vittima aveva qualche piccolo precedente di polizia, nessuno relativo a reati legati alla droga. Gli investigatori mantengono aperte più piste: potrebbe trattarsi di una lite finita in tragedia o di una vendetta, ma al momento non sono state formalizzate accuse né ci sono persone indagate pubblicamente.

Sul caso è intervenuto il presidente del Municipio Roma V, Mauro Caliste, che ha denunciato carenze nel controllo del territorio: “Qualcosa non va, si parla tanto di sicurezza, ma il controllo del territorio non esiste”. Caliste ha aggiunto che la sicurezza urbana va costruita con un approccio integrato e con il rafforzamento della coesione sociale, auspicando un maggior coordinamento tra enti locali e forze dell'ordine e presidi territoriali dotati di personale e mezzi.

Fonte: Raccontiamo Roma

Torna a Roma