Roma · 29 Settembre 2026

Operazione Fair Fish Catch: sequestri e sanzioni sul litorale romano

Controlli coordinati dalla Direzione Marittima del Lazio; oltre 200 kg di prodotto ittico non tracciato sequestrati nella provincia di Roma

Si è conclusa l'operazione Fair Fish Catch, promossa dalla Guardia Costiera e finalizzata al contrasto della pesca illegale e alla tutela della risorsa ittica, dell'ambiente marino e dei consumatori. L'attività ispettiva ha interessato il litorale romano e laziale, con verifiche lungo tutta la filiera, dal mare fino alla tavola.

Nella sola provincia di Roma sono stati sequestrati oltre duecento chilogrammi di prodotto ittico non tracciato: 190 chilogrammi ad Anzio e 20 chilogrammi all'interno di un ristorante a Santa Marinella. Complessivamente, considerando anche le ispezioni estese al litorale di Latina e precedenti interventi, è stata posta sotto sequestro più di una tonnellata di prodotto ittico non tracciabile.

Dopo i controlli e i sequestri al mercato ittico di Civitavecchia, nel corso delle successive attività sono state elevate oltre 40.000 euro di sanzioni amministrative e sequestrato quasi una tonnellata di prodotto ittico non certificato e di dubbia provenienza.

Le irregolarità più frequentemente riscontrate riguardano la mancanza della documentazione di tracciabilità e l'etichettatura non corretta del prodotto ittico. Ad Anzio il sequestro di 190 chilogrammi è stato motivato dall'assenza della prescritta documentazione e dalla presenza, in parte, di esemplari di taglia inferiore a quella consentita. A Santa Marinella sono stati sequestrati 20 chilogrammi di prodotto ittico e contestata la sanzione amministrativa di 2.000 euro prevista dalla normativa sulla tracciabilità.

I controlli hanno interessato anche il litorale pontino: a Formia, con l'ausilio del personale veterinario della ASL, sono stati sequestrati 580 chilogrammi di prodotti ittici rinvenuti all'interno di un ristorante etnico privi della documentazione di provenienza.

Tra le verifiche è stato eseguito anche il controllo di un centro di confezionamento e distribuzione di pasti destinati a mense e strutture ospedaliere, risultato pienamente conforme alle normative vigenti.

L'operazione è stata coordinata dalla Direzione Marittima del Lazio attraverso il 3° Centro Controllo Area Pesca (CCAP), che dal 21 settembre ha visto impegnati tutti i comandi dipendenti lungo il litorale laziale per verificare il rispetto delle norme su tracciabilità, etichettatura e corretta commercializzazione del pescato.

Fonte: Raccontiamo Roma

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