Roma · 28 Settembre 2026

Controlli a Roma: sequestrati oltre 110 kg di alimenti senza tracciabilità e centinaia di prodotti contraffatti

Operazione del gruppo Spe della polizia locale tra Porta Portese Est, il mercato di Porta Portese, Anagnina e Trastevere; i materiali sono stati avviati allo smaltimento con Ama

I controlli della polizia locale hanno interessato diverse aree cittadine, con interventi volti a contrastare l’abusivismo commerciale e il degrado.

Nell’area indicata come Porta Portese Est, in zona Collatino-Tor Sapienza, gli agenti hanno sequestrato 12 cassette di funghi porcini per un peso complessivo di oltre 70 chilogrammi, privi di tracciabilità e quindi senza possibilità di verificarne la provenienza. Nello stesso intervento sono stati posti sotto sequestro 45 chilogrammi di cibo etnico precucinato, già porzionato e destinato alla distribuzione e vendita illegale, in assenza delle necessarie autorizzazioni e con profili di rischio sotto il profilo igienico‑sanitario. Gli alimenti sequestrati sono stati avviati allo smaltimento tramite Ama.

Nel tradizionale mercato di Porta Portese, in zona Portuense, gli agenti hanno sequestrato centinaia di prodotti, in gran parte contraffatti, tra cui borse, articoli di pelletteria, accessori di abbigliamento, prodotti cosmetici e profumi. Nell’area sono state inoltre sequestrate 60 lattine di bevande destinate alla vendita irregolare.

Presso la stazione metro Anagnina è stato effettuato un intervento che ha portato al sequestro di oltre 5 metri cubi di materiale di recupero e cosiddetto “ciarpame” destinato alla vendita illecita, oltre ad accessori di elettronica e telefonia. Anche questo materiale è stato avviato allo smaltimento con la collaborazione di Ama, con l’obiettivo di contribuire al ripristino delle condizioni di decoro dell’area.

Nel quartiere di Trastevere gli agenti hanno sequestrato oltre 1.500 articoli, prevalentemente di bigiotteria, destinati alla vendita abusiva.

Il comando della polizia locale ha precisato che i controlli eseguiti dal gruppo Spe rientrano nell’attività di vigilanza per contrastare i fenomeni di abusivismo commerciale e degrado. Gli interventi, si legge, proseguiranno con l’obiettivo di tutelare i consumatori e la salute pubblica e di garantire condizioni di maggiore sicurezza e fruibilità degli spazi cittadini.

Fonte: Raccontiamo Roma

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