Roma · 26 Settembre 2026

Tor Sapienza, prefettura e questura: a Roma non risulta la presenza di fentanyl

Dopo la protesta dei residenti le istituzioni chiariscono che non sono stati individuati sequestri o casi legati al fentanyl; permangono problemi di degrado nello stabile di via Cesare Tallone

L'intervento delle istituzioni è arrivato dopo la manifestazione dei residenti a Tor Sapienza, nel tentativo di chiarire molte segnalazioni e video circolati sui social che avevano alimentato timori sulla diffusione del cosiddetto "fentanyl".

Secondo quanto comunicato dalla prefettura e dalla questura di Roma, nella capitale non è stata rilevata la presenza di fentanyl. La nota precisa che, pur essendo presenti altre sostanze chimiche con effetti psicotropi — citando ad esempio shaboo e MDMA — non risultano sequestri né riscontri di casi clinici attribuibili al fentanyl.

Il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha riferito che nelle attività investigative e nei controlli di strada svolti quotidianamente con le pattuglie dei Falchi della polizia, con equipaggi dell'Arma e con la Guardia di Finanza vengono sequestrate centinaia di dosi di varie sostanze "da Tor Sapienza al Quarticciolo", ma "mai abbiamo intercettato il fentanyl". Giannini ha aggiunto che, date l'estensione e il numero dei sequestri, se la sostanza fosse stata diffusa sarebbe stata individuata, e che non sono stati registrati interventi sanitari per intossicazioni da fentanyl.

Le verifiche e i controlli sul territorio sono stati condotti dagli investigatori della Polizia di Stato, con il supporto dei Falchi, dei militari dell'Arma dei Carabinieri e degli uomini della Guardia di Finanza, che hanno confermato l'assenza di casi di intossicazione o decessi collegabili al fentanyl.

Resta però acceso l'allarme sul degrado nello stabile occupato di via Cesare Tallone, da mesi al centro delle attenzioni per la presenza di spaccio e delle condizioni di abbandono. La proprietà ha annunciato un progetto di riqualificazione e si attende l'avvio degli interventi, che negli ultimi mesi si sono susseguiti senza risolvere integralmente la situazione.

Fonte: Raccontiamo Roma

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