Caos treni a Roma: Frecciarossa 9658 registrato con 410 minuti di ritardo, disagi anche su regionali
Nel pomeriggio del 25 settembre ritardi e sospensioni, RFI segnala persone sui binari e un incendio che ha fermato la linea Roma–Napoli via Formia
Caos ferroviario nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, con disagi che hanno coinvolto treni Alta Velocità, Intercity e Regionali e ripercussioni su convogli in partenza e arrivo a Roma Termini. La situazione sull'Alta Velocità è risultata in miglioramento dopo le 19.
Secondo il tabellone della stazione Termini, l'Alta Velocità Frecciarossa 9658 diretto a Milano Centrale ha raggiunto un ritardo di 410 minuti; il convoglio era previsto in partenza alle 17:50 e, al momento della rilevazione, non risultava ancora assegnato a un binario. Il ritardo è stato segnalato in riduzione a partire da dopo le 19:30.
Sulle linee regionali, le tratte Roma–Cassino, Roma–Albano Laziale, Frascati–Velletri, Roma–Napoli via Formia e Roma–Nettuno hanno accumulato ritardi fino a 40 minuti, con cancellazioni o variazioni indicate per “presenza di persone non autorizzate tra Roma Casilina e Ciampino”, come riportato dai tabelloni virtuali di RFI.
Alle 19:45 RFI ha comunicato la sospensione della circolazione sulla linea Roma–Napoli via Formia: un treno è fermo a Villa Literno (Caserta) per la segnalazione di un incendio nei pressi della linea ferroviaria. RFI ha avvertito che treni Intercity e Regionali possono registrare ritardi; tra quelli citati c'è l'IC 702, partito da Taranto alle 13:51 e previsto a Roma Termini alle 20:34.
Il deputato Pd Andrea Casu ha commentato la situazione denunciando gravi disagi sulla rete: “Ancora una volta l'Italia si trova alle prese con gravi disagi sulla rete ferroviaria. Sulla linea Salerno-Reggio Calabria la circolazione è bloccata dalle 11.45 per oltre 6 ore, lasciando migliaia di passeggeri senza informazioni certe sui tempi di ripristino”. Casu ha aggiunto che, con l'incidente che ha coinvolto un treno merci nei pressi di Firenze (un convoglio ha sviato dai binari, ndr), “l'Italia dalle 15.20 è spezzata in tre con ripercussioni sulla circolazione di tutta la rete”.
Nel suo attacco politico, Casu ha inoltre affermato: “Salvini aveva annunciato una grande organizzazione per affrontare i disagi di settembre. I fatti, ancora una volta, smentiscono il ministro e certificano il fallimento nei trasporti suo e della presidente Meloni”.