Roma · 25 Settembre 2026

Sequestro preventivo a Monterotondo: locale trasformato in discoteca abusiva durante uno "Start School Party"

La Questura di Roma denuncia l'assenza di autorizzazioni per pubblico spettacolo e somministrazione e rileva gravi carenze antincendio; titolare e organizzatrice denunciati

Centinaia di ragazzi in pista, musica ad alto volume, un dj in consolle e il bancone del bar in piena attività: all'esterno il locale si presentava come un circolo privato, ma all'interno era in corso una vera e propria discoteca abusiva. A scoprirlo sono stati gli agenti della divisione polizia amministrativa della Questura di Roma durante un controllo svolto in occasione di uno "Start School Party" promosso sui social network.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all'ingresso ai partecipanti veniva fatto compilare e firmare sul momento un modulo di adesione all'associazione e veniva richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso compreso tra i 17 e i 20 euro, cifra che comprendeva anche una consumazione al bar. Questa modalità è stata confermata dalle testimonianze dei presenti e dai riscontri documentali eseguiti dalle forze dell'ordine, che hanno accertato lo svolgimento di un'attività di pubblico spettacolo senza le necessarie autorizzazioni né la licenza per la somministrazione di cibi e bevande.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato gravi carenze sotto il profilo della sicurezza: uscite di emergenza non segnalate o parzialmente ostruite da ostacoli, tende e arredi privi della documentazione relativa al trattamento ignifugo e un quadro elettrico lasciato scoperto e privo di protezione, ritenuto altamente pericoloso per i clienti presenti nella struttura.

Per queste ragioni è stato disposto il sequestro preventivo del locale, misura cautelare richiesta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e convalidata dal giudice per le indagini preliminari. I controlli, eseguiti dalla divisione polizia amministrativa della Questura di Roma, si sono conclusi con la denuncia all'autorità giudiziaria del titolare della struttura e dell'organizzatrice dell'evento.

Fonte: Raccontiamo Roma

Torna a Roma