Maxi controllo a Ponte Milvio e Foro Italico: sequestrati 3.332 fuochi d'artificio in un minimarket
Operazione della Guardia di Finanza con oltre 70 militari; scoperti anche lavoratori in nero e decine di migliaia di prodotti irregolari
La Guardia di Finanza di Roma ha condotto nelle ultime ore un piano straordinario di controlli economici e del territorio concentrato sui quartieri di Ponte Milvio e Foro Italico, a cavallo tra i municipi II e XV della Capitale. L'attività ha visto l'impiego di oltre 70 militari, unità cinofile, baschi verdi e il supporto di un elicottero della sezione aerea di Pratica di Mare del Reparto Aeronavale di Civitavecchia.
All'interno di un minimarket gestito da un cittadino cinese, i finanzieri hanno scoperto e sottoposto a sequestro penale 3.332 artifizi pirotecnici (botti e fuochi d'artificio) stoccati in modalità ritenuta non conforme alle norme di pubblica sicurezza, con conseguente pericolo segnalato per l'incolumità di clienti e lavoratori.
L'operazione, definita ad alto impatto, ha complessivamente portato a 64 interventi di natura economico-finanziaria e al sequestro di oltre 74.000 prodotti irregolari. In base alla ricostruzione delle Fiamme Gialle, sono state effettuate verifiche su 13 minimarket, in cui sono state riscontrate 9 irregolarità specifiche.
Sotto il profilo della tutela del consumatore, sono stati eseguiti sequestri amministrativi ai sensi del Codice del Consumo per 63.896 articoli (giocattoli, prodotti tessili, casalinghi, souvenir) non conformi agli standard di sicurezza, con la contestazione di sanzioni amministrative per oltre 18.600 euro. Nell'ambito dei minimarket, i sequestri amministrativi hanno riguardato 3.178 articoli non conformi, di cui 2.454 gadget e souvenir, 679 articoli da cucina e 45 articoli tessili.
I controlli anti-contraffazione hanno portato inoltre al sequestro di 10.241 articoli. Sempre all'interno dei minimarket sono state individuate 11 slot machine funzionanti al di fuori dell'orario consentito dalle disposizioni comunali a tutela della ludopatia, con l'irrogazione di una sanzione amministrativa di 5.000 euro.
Sotto il profilo del contrasto all'economia sommersa, le ispezioni hanno permesso di individuare 12 lavoratori impiegati totalmente in nero, privi di regolare contratto e coperture previdenziali e assicurative.
I controlli fiscali hanno riguardato 58 verifiche strumentali sul territorio: in 31 casi sono emerse irregolarità relative alla mancata memorizzazione e certificazione dei corrispettivi. Nei 13 esercizi di vicinato monitorati sono state contestate quattro omissioni di memorizzazione dei corrispettivi e due omessi collegamenti telematici tra terminali POS e registratori telematici.
Sono stati inoltre effettuati cinque controlli sugli indici di capacità contributiva e rilevato l'omesso pagamento di un canone Rai. Un distributore di carburante della zona è stato sottoposto a verifica con otto contestazioni per omessa comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e una contestazione per comunicazione infedele dei prezzi praticati.
L'azione delle Fiamme Gialle si è estesa anche alle arterie di accesso ai quartieri con posti di blocco mirati: sono stati effettuati sette controlli sulla circolazione delle merci su strada, verificati 99 mezzi e 119 persone. Il controllo stradale ha portato alla contestazione di quattro violazioni al Codice della Strada per un totale di 969 euro, al sequestro amministrativo di un veicolo sprovvisto di copertura assicurativa e alla sospensione dalla circolazione di tre veicoli privi della prescritta revisione periodica.
Secondo quanto spiegato dalla Guardia di Finanza, l'attività rientra nel dispositivo di vigilanza economica e finanziaria volto a garantire il rispetto delle regole di concorrenza leale, la tutela dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini, in attuazione delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica su indicazione del prefetto di Roma.