Roma · 24 Settembre 2026

Indagine sulla morte di Andrea Moretti al Colosseo: la Procura procede per omicidio colposo

Carabinieri esaminano appalti e attrezzature; autopsia affidata all'Istituto di Medicina Legale della Sapienza

La procura di Roma procede per omicidio colposo per violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro nel fascicolo aperto sulla morte di Andrea Moretti, operaio abruzzese di 22 anni deceduto nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre al Colosseo durante il rifacimento dell'impianto di illuminazione. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia Roma Centro sotto il coordinamento della sostituta procuratrice Alessia Miele.

Sono attese a breve le prime iscrizioni nel registro degli indagati. L'incarico per l'autopsia verrà affidato lunedì e l'esame sarà svolto all'Istituto di Medicina Legale della Sapienza.

Gli inquirenti stanno analizzando la documentazione acquisita, con particolare attenzione ai contratti di appalto e alle società coinvolte nei lavori, una delle quali in subappalto. È prevista una consulenza tecnica sull'attrezzatura utilizzata dal giovane per ricostruire la dinamica dell'incidente, per il quale non si esclude l'ipotesi dell'errore umano.

Il ministero della Cultura ha disposto la chiusura al pubblico del Parco del Colosseo nelle giornate di mercoledì e giovedì e ha comunicato che il sito resterà chiuso anche venerdì 25 settembre. Il ministro Alessandro Giuli «si riserva di verificare l'indirizzo delle indagini in corso da parte degli inquirenti e di incontrare, assieme ai dirigenti del MiC e al direttore Quilici, i lavoratori e le lavoratrici del parco del Colosseo per verificare se le loro condizioni psicologiche siano confacenti alla riapertura».

In attesa dell'esito delle indagini, proseguono le iniziative di commemorazione di Andrea Moretti e le mobilitazioni sindacali. Ieri si è tenuta una fiaccolata promossa dalle sigle sindacali, accompagnata da un minuto di silenzio e dal grido «l'umanità prima del profitto». L'Assemblea Capitolina ha osservato oggi un minuto di silenzio su proposta della presidente Svetlana Celli, che ha annunciato l'arrivo di una mozione urgente presentata dal consigliere capitolino dem Rocco Stelitano.

Diverse sigle sindacali hanno convocato un'assemblea per lunedì 28 settembre. In una nota congiunta, Cgil Roma e Lazio, Fp Cgil Roma e Lazio, Fillea Cgil Roma e Lazio, Filcams Cgil Roma e Lazio e Nidil Cgil Roma Lazio hanno chiesto al ministro Alessandro Giuli di convocare le organizzazioni sindacali «per aprire un confronto serio sulle condizioni di lavoro, la tutela della salute, le croniche carenze d'organico e l’organizzazione del lavoro negli appalti». Nella stessa nota le sigle rinnovano la vicinanza alla famiglia di Andrea Moretti e ne condividono la richiesta di chiarezza su quanto accaduto.

Fonte: Raccontiamo Roma

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