Fiumicino, sequestrati 50 kg di ketamina: tre arresti
I sospettati, di origine taiwanese, intercettati dopo un itinerario via Bruxelles e Svizzera; stupefacente dal valore stimato di 3-4 milioni di euro
I finanzieri hanno individuato un itinerario ritenuto anomalo che ha condotto al ritrovamento di cinquanta chilogrammi di ketamina nello scalo di Fiumicino, un carico il cui valore sul mercato è stimato tra i 3 e i 4 milioni di euro. La sostanza, definita dalla fonte dagli effetti dissociativi e psichedelici, è stata recuperata durante un blitz che ha portato a tre arresti.
Sono finiti in arresto due uomini di 36 anni e un uomo di 43 anni, indicati come passeggeri di origine taiwanese. Due di loro sono stati intercettati all'aeroporto 'Leonardo da Vinci' e il terzo è stato fermato in un hotel di Fiumicino. I tre sono stati accompagnati nel carcere di Civitavecchia.
Secondo la ricostruzione fornita, i corrieri erano partiti da Taiwan e avevano effettuato tappe in Europa: Bruxelles e Svizzera prima di arrivare a Roma, con l'intenzione finale di ripartire per Hong Kong. L'itinerario, ritenuto anomalo, avrebbe insospettito i militari e portato alle verifiche nello scalo aeroportuale.
La fonte riferisce che la droga era stipata nei bagagli; nel controllo doganale due passeggeri sono stati individuati ai banchi check-in con 13 involucri perfettamente sigillati, contenenti complessivamente 25 chilogrammi di ketamina in grani riposti all'interno del bagaglio da stiva. Ulteriori accertamenti hanno permesso di risalire al terzo uomo, che nei giorni precedenti era giunto da Bruxelles e alloggiava in una camera d'hotel a Fiumicino: nella stanza sono stati trovati altri 13 involucri con ulteriori 25 chilogrammi di ketamina in zolle/cubetti.
Lo stupefacente e i telefoni cellulari dei tre sono stati sequestrati. Le autorità procedenti hanno disposto gli arresti e la custodia in carcere in attesa degli sviluppi dell'indagine.