Roma · 22 Settembre 2026

Arrestato a Fiumicino un presunto autore della rapina alla gioielleria di Firenze

Il 48enne tunisino, residente in provincia di Roma, è stato fermato al rientro in Italia; il complice italiano era già in carcere a Sollicciano

La polizia ha arrestato all'aeroporto di Fiumicino un 48enne di nazionalità tunisina e residente in provincia di Roma, ricercato per una rapina commessa lo scorso 15 aprile 2026 in una gioielleria del centro commerciale "San Donato" di via Ragghianti a Firenze. L'uomo è stato portato in carcere a Roma al momento del rientro in Italia.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il colpo avrebbe fruttato gioielli per un valore di circa 111mila euro. Nel corso della rapina, il 48enne avrebbe svolto la funzione di palo all'esterno del centro commerciale, mentre un complice di 33 anni, cittadino italiano, sarebbe entrato nella gioielleria minacciando un dipendente con una pistola per poi fuggire insieme all'uomo rimasto fuori prima dell'arrivo delle pattuglie.

L'identificazione dei presunti autori è stata possibile grazie all'attività investigativa della squadra mobile di Firenze, che ha analizzato le immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza cittadini. Gli accertamenti sono stati coordinati dalla procura della Repubblica di Firenze.

Il gip del tribunale di Firenze ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di entrambi, ritenuti gravemente indiziati di rapina aggravata in concorso e porto di oggetti atti ad offendere. Il provvedimento è stato eseguito nei confronti del 33enne presso la casa circondariale di Sollicciano, dove è già ristretto perché ritenuto responsabile di un tentativo di rapina in una gioielleria di Ponte Vecchio, arrestato in flagranza dagli agenti della squadra mobile fiorentina.

Il 48enne si era allontanato dal territorio nazionale dopo la rapina e, una volta rientrato in Italia, è stato rintracciato e arrestato al rientro a Roma, presso l'aeroporto di Fiumicino.

Fonte: Raccontiamo Roma

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