Ostia, aumentano i furti sulle spiagge libere: borse, documenti e perfino ciabatte portati via
Denunce nei primi giorni di agosto da Rebirth, L'Alba Beach e lungomare Paolo Toscanelli; vittime costrette a rientrare senza effetti personali
Nei primi giorni di agosto sono arrivate numerose segnalazioni di furti sulle spiagge libere di Ostia. Le vittime, come riportato, hanno presentato denunce alle forze dell'ordine: in molti casi ignoti hanno approfittato della distrazione dei bagnanti per portar via borse, zaini ed effetti personali lasciati sull'arenile. Tra gli oggetti sottratti figurano documenti, smartphone, portafogli e chiavi di casa.
Il 10 agosto una donna che si trovava alla spiaggia Rebirth con amiche e i rispettivi figli ha raccontato di essersi accorta, al momento di andare via, del furto delle ciabatte e di un borsello: ha dovuto rientrare camminando scalza.
Il 15 agosto, sulla spiaggia libera L'Alba Beach, un'altra donna ha denunciato il furto della borsa da spiaggia con dentro un iPhone, un portafoglio nero con tutti i documenti, una borraccia rosa, un pareo nero e la parte superiore di un costume nero riposti in una bustina Shein. Ha detto che i ladri hanno lasciato solo l'asciugamano e che ha dovuto raggiungere Roma con i mezzi pubblici; ha già sporto denuncia.
La sera del 2 agosto, sul lungomare Paolo Toscanelli nelle vicinanze dell'ingresso del pontile, una coppia non originaria di Ostia è stata derubata: la donna ha riferito che è stata portata via una borsetta a tracolla piccola, di colore beige con tre scomparti, che conteneva documenti, telefoni, qualche spicciolo e le chiavi di casa e dell'auto.
Gli episodi, avvenuti in almeno tre diverse spiagge del litorale, seguono lo stesso schema: bagnanti che si allontanano per pochi minuti dagli effetti personali e al ritorno li trovano scomparsi. Le segnalazioni, molte delle quali finite anche sui social, hanno suscitato preoccupazione tra residenti e turisti e rinnovato il dibattito sulla sicurezza e sulla sorveglianza delle spiagge libere del litorale romano, spesso ritenute prive di un controllo adeguato.