Notte di tensione a Tor Sapienza: uomo in stato di alterazione fermato in via Collatina
Intervento di otto pattuglie dei carabinieri e di un'ambulanza; il giovane è stato trasportato in codice rosso al Sandro Pertini
Intorno alla mezzanotte di questa notte via Collatina e piazza Roberto De Cupis hanno visto un intervento massiccio delle forze dell'ordine per bloccare un uomo in evidente stato di alterazione dovuto all'assunzione di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, l'uomo stava fumando crack all'interno di una cabina per fototessera; una volta in strada si sarebbe denudato e avrebbe molestato i passanti, comprese alcune donne. Sul posto sono intervenute otto pattuglie dei carabinieri e un'ambulanza del 118; nel corso dell'intervento sono presenti state decine di militari, con cittadini che indicavano la presenza dell'uomo ripetendo frasi come "Non ce la facciamo più" e "Ci siamo rotti le scatole".
L'uomo è stato identificato come cittadino nato in Gambia. Affidato alle cure del personale medico, è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Sandro Pertini, dove è risultato positivo all'assunzione di sostanze stupefacenti.
L'episodio è avvenuto in un quadrante, Tor Sapienza, che i residenti segnalano da tempo come teatro di degrado: il quartiere è citato nella fonte per la presenza di edifici occupati, prostituzione a tutte le ore, due campi nomadi e un centro per l'immigrazione dove decine di persone passano la notte in attesa di essere ricevute.
La tensione nella zona è aumentata anche dopo l'omicidio di un 24enne, avvenuto lo scorso mese di agosto sotto il cortile delle case popolari di viale Morandi, citato dalla fonte come uno degli eventi che hanno riacceso le preoccupazioni degli abitanti.
I residenti, stanchi per la situazione che includerebbe molestie, rapine e spaccio di crack e cocaina, hanno intrapreso da qualche settimana delle passeggiate notturne per presidiare il quartiere. Sul profilo social del gruppo Tor Sapienza sicura, in una comunicazione della notte del 13 settembre, si legge: "Tor Sapienza appartiene a chi la vive... Tor Sapienza è ancora casa nostra. E noi siamo ancora qui." Il gruppo ha inoltre dichiarato di voler continuare a segnalare e denunciare per ottenere risposte dalle istituzioni.
Il presidente del V Municipio, Mauro Caliste, ha chiesto al prefetto maggiore attenzione e l'istituzione di una "Zona rossa", definendo necessario un intervento amministrativo più energico e parlando di necessità di "tutela rafforzata" per l'area.
La ricostruzione dei fatti e le testimonianze riportate in questo articolo si basano sulle informazioni fornite dalla fonte.