Aggredito con una falce fuori da un centro sportivo al Quadraro: 29enne grave
Lite per una partita di calcio la notte del 13 settembre; un 52enne peruviano fermato con l’accusa di tentato omicidio
La lite è scoppiata intorno alle 23:00 di domenica 13 settembre in via di Centocelle, nella zona del Quadraro/Don Bosco, nei pressi di un centro sportivo. Secondo quanto ricostruito, la discussione — nata per futili motivi e legata a una partita di calcio — è poi degenerata davanti a decine di testimoni.
Un ragazzo di 29 anni, di nazionalità peruviana, è stato colpito con una falce e ha riportato tre fendenti che lo hanno raggiunto al braccio, alla spalla e all’addome. È stato trasportato d’urgenza all’ospedale Vannini, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico; al momento si trova in coma farmacologico e la prognosi è riservata.
Numerose chiamate al 112 hanno richiesto l’intervento della Polizia; all’arrivo delle volanti gli agenti hanno trovato diversi testimoni e una situazione concitata. I presenti hanno riferito agli investigatori che la lite era fra due uomini e riguardava una partita di calcio.
I familiari della vittima hanno indicato agli inquirenti un uomo di 52 anni, nato in Perù, come presunto aggressore. L’uomo è stato rintracciato la mattina seguente in un casolare nella zona de La Rustica. Alla porta della sua abitazione gli agenti lo hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di tentato omicidio e lo hanno poi condotto nel carcere di Regina Coeli in attesa di convalida.
Nella casa del 52enne gli agenti hanno trovato indumenti ancora sporchi di sangue; dell’arma utilizzata non è stata invece trovata traccia. L’indagato mantiene la presunzione di innocenza in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.