A Prati una giornalista raggiunta al braccio da un proiettile: operata al Santo Spirito
Cristina Stillitano colpita mentre camminava in via della Giuliana; i carabinieri della stazione Prati indagano anche su altri episodi nella stessa via
Cristina Stillitano, giornalista e scrittrice, è stata colpita al braccio destro da un proiettile mentre si trovava in via della Giuliana, nel quartiere Prati, a pochi passi dalle mura vaticane. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di lunedì; la donna ha raccontato di aver avvertito un colpo e di essersi poi accorta di sanguinare.
Un passante si è fermato a soccorrere Stillitano. La donna ha chiamato il 112 e all'arrivo dei carabinieri è stato notato un foro nella maglietta e nella carne. Gli esami radiografici eseguiti al pronto soccorso del Santo Spirito hanno confermato la presenza di un corpo estraneo metallico conficcato in profondità nel braccio.
Secondo la ricostruzione fornita dalla stessa Stillitano, il proiettile potrebbe essere un piombino o altro materiale radiopaco; in prima battuta sono state ipotizzate anche versioni che parlano di pallini in plastica dura o ceramica compatibili con armi ad aria compressa di tipo softair. La natura esatta del proiettile sarà definita dagli accertamenti medici e dalle indagini dei carabinieri.
Dai racconti raccolti dagli inquirenti, alcuni commercianti della via avrebbero segnalato spari di "gommini" nei giorni precedenti, rivolti in particolare contro donne o turiste di passaggio, e uno di questi proiettili sarebbe stato addirittura raccolto e conservato da qualcuno. Se confermato, questo elemento potrebbe indicare la presenza di una serie di episodi e non di un fatto isolato.
I carabinieri della stazione Prati hanno avviato accertamenti, acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in via della Giuliana e valutando sia l'ipotesi della bravata sia quella di un gesto mirato contro donne che transitano nella zona.
Stillitano ha ringraziato il personale del pronto soccorso del Santo Spirito, in particolare la dottoressa Benucci, e i carabinieri della stazione Prati per l'intervento e le verifiche svolte. Dopo la notte trascorsa in ospedale, la donna è stata operata per la rimozione del proiettile; ha annunciato che fornirà aggiornamenti sulle sue condizioni.