Roma · 15 Settembre 2026

Chiesta l’imputazione per l’uomo che avrebbe tentato di entrare nell’appartamento di Sabrina Ferilli

L’episodio risale a novembre 2025: la Procura di Roma contesta violazione di domicilio aggravata e atti persecutori a un 37enne.

Chiesta l’imputazione per l’uomo che avrebbe tentato di entrare nell’appartamento di Sabrina Ferilli

La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di un 37enne, originario della provincia di Caserta, accusato di violazione di domicilio aggravata e atti persecutori in relazione a un episodio avvenuto nell’appartamento romano di Sabrina Ferilli, dove vive con il compagno Flavio Cattaneo.

L’episodio, secondo la ricostruzione degli inquirenti, risale a novembre 2025. L’uomo si sarebbe introdotto nel pianerottolo antistante la porta d’ingresso dell’abitazione e avrebbe danneggiato la cancellata in ferro posta a protezione dell’accesso.

Sempre secondo l’accusa, il 37enne avrebbe cercato di forzare la porta con una mazza da carpentiere, colpendola e danneggiandola nel tentativo di introdursi. Al momento dei fatti Ferilli e Cattaneo si trovavano all’interno dell’appartamento. Rivolgendosi al compagno, l’uomo avrebbe detto: "Togliti di mezzo, devo parlare con Sabrina, non stare in mezzo tra me e lei". Prima di allontanarsi avrebbe aggiunto: "Comunque torno".

Gli inquirenti riferiscono inoltre che, a partire da agosto, l’uomo si sarebbe presentato più volte sotto casa della coppia, chiedendo di incontrare l’attrice, presentandosi come suo amico e lasciando omaggi non richiesti. La Procura ha inquadrato questa condotta come atti persecutori, ritenendo che abbia provocato in Ferilli il fondato timore per la propria incolumità.

La notizia si basa sulla ricostruzione fornita dalla Procura di Roma; gli accertamenti e le contestazioni sono oggetto delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

Fonte: Raccontiamo Roma

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